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Euro-regole, Cosimi relatore a Bruxelles
LIVORNO. È stato il sindaco Alessandro Cosimi il relatore a Bruxelles del "progetto di parere" sulla proposta di regolamento che istituisce a livello europeo un quadro per l'accesso al mercato dei...
LIVORNO. È stato il sindaco Alessandro Cosimi il relatore a Bruxelles del "progetto di parere" sulla proposta di regolamento che istituisce a livello europeo un quadro per l'accesso al mercato dei servizi portuali e la trasparenza finanziaria nei porti. Il testo è stato adottato dalla Commissione per le Politiche di Coesione Territoriale del Comitato delle Regioni Ue: in tale sede Cosimi è intervenuto come vicepresidente del Comitato delle Regioni e presidente Anci Toscana.
«Il progetto di parere prova a definire – spiega Cosimi – il giusto equilibrio tra la necessità di rispettare le esperienze locali e quella di garantire, al contempo, un'adeguata omogeneità normativa per il settore portuale. E' evidente quindi che vanno esclusi dal campo di applicazione delle nuove regole tutte le attività che si configurano come servizi pubblici, servizi tecnico nautici (ormeggio, dragaggio ecc.) e tutte le operazioni di servizio che, a nostro avviso, devono essere governate dagli organismi nazionali competenti in un rapporto di collaborazione con gli enti locali». A giudizio di Cosimi, bisogna «evitare in ogni modo una ulteriore burocratizzazione del settore, usando meglio ciò che già esiste»: e dunque – rincara – «non serve una nuova autorità europea».
Il progetto, che sarà votato a dicembre, chiede che l'intervento normativo dell'Unione eurtopea lasci margini adeguati agli Stati membri per rispondere alle specifiche esigenze dei loro porti. Cosimi sottolinea che c'è un confronto aperto anche sulla scelta dello strumento normativo da utilizzare: «La Commissione – afferma – propone un regolamento, cioè un impianto stringente di norme comuni, mentre noi propendiamo riteniamo necessario garantire maggior margini di intervento agli Stati membri, risultato che si può ottenere optando per una direttiva».
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