Gioco
«Nel mio negozio l’arte incontra la precisione»
La storia di Stefano De Rensis e di come ha trasformato la sua passione per il modellismo in una attività unica nel suo genere: «Ora sono davvero felice»
LIVORNO. “Plastici e sculture”: si chiama così il negozio appena inaugurato da Stefano De Rensis, 30 anni. Un nome semplice che indica solo due delle infinite possibilità che si aprono varcando la soglia dell’attività di questo giovane talento livornese aperta in via Gamerra 13. Sì un talento, perché Stefano mischiando la sua precisione da geometra alla sua vena artistica è riuscito a trasformare la sua passione per il modellismo in un lavoro vero e proprio offrendo, all’interno del suo negozio, la possibilità di creare plastici per studi professionisti, tesi di laurea, ma anche quadri, stampe, bomboniere, oggetti per cakedesign...«insomma, tutto. Davvero tutto – afferma sorridendo mentre sta complentando la sua ultima stampa – Lavoro ogni sorta di materiale e sono capace di riprodurre qualsiasi cosa secondo le esigenze del cliente e in più tengo anche dei corsi di stamping in gomma, anche culinaria».
Stefano ha scoperto l’arte del modellismo fin da piccolo, «grazie alla passione di mio papà – spiega – Guardandolo lavorare ho iniziato a costruirmi i primi giocattoli da solo, poi, frequentando mostre e esposizioni mi sono sempre di più appassionato al genere e appena potevo mi esercitavo». Quella di Stefano non è una semplice passione, ma una vera vocazione perché è bravo, bravissimo, tanto da diventare anche campione del mondo di modellismo a soli 18 anni.
«Ho imparato tutto da solo, prendere ispirazione dalle opere che vedevo. Sono testardo e ho sempre pensato “hai due mani, due occhi e un cervello”, puoi riuscire a fare tutto. Adesso lavoro direttamente che le materie prime per costruire i miei plastici». Dopo il diploma Stefano ha iniziato a lavorare come geometra in una ditta, «amo il mio lavoro, ma il modellismo è la mia vera vocazione. Da tempo pensavo di buttarmi in una attività, vedendo che il lavoro diminuiva ho pensato: o ora o mai più, ed eccomi qui nel mio negozio».
Per realizzare il suo sogno Stefano ha messo soldi da parte per anni, «come per il modellismo – spiega – volevo riuscire a fare tutto da solo. Tutto all’interno del negozio l’ho fatto io, dai mobili alle pareti». Sogni per il futuro? «Tanti, tantissimi. Mi piacerebbe trasmettere la mia passione a qualcuno, tenere dei corsi e poi trovare i fondi per aprire un museo dedicato a Livorno. Con i miei plastici potrei riprodurre perfettamente la Livorno che è scomparsa con in bombardamenti della guerra. Amo questa città e credo che sia giunto il momento di valorizzare le sue grande potenzialità».
Per info: www.stefanoderensis.com
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