Il Tirreno

Livorno

Influenza, vaccinazioni da fine ottobre

Influenza, vaccinazioni da fine ottobre

Godiamoci per ora l’autunno mite, perchè poi l’Australiana metterà a letto 35 mila persone

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Godiamoci questo mite inizio d’autunno, senza per il momento pensare al freddo ed agli acciacchi dell’inverno, primo fra tutti l’influenza. Ne abbiamo ogni diritto. Sì, perché l’epidemia, pur a suo tempo, puntuale come le tasse arriverà. Si chiamerà Australiana, colpirà da gennaio a marzo mettendo a letto 35mila persone a Livorno e provincia, una cifra sostanzialmente sovrapponibile allo scorso anno.

Una variabile potrà essere il comportamento di uno dei tre virus che la sostengono, il ceppo B. Sarà comunque una questione di numeri, non tanto d’intensità. Ma strutture ed operatori sanitari sono già pronti. La conferma viene dal segretario della Federazione provinciale della Fimmg, i medici di famiglia. «Il vaccino è è pronto – sostiene Pasquale Cognettae – e se ne prevede la distribuzione ai distretti ed ai medici di famiglia tra la fine di ottobre ed i primi di novembre. Sarà disponibile per le categorie a rischio come gli anziani. Lo scorso anno, soddisfacente fu la percentuale di soggetti vaccinati, circa due terzi e ciò ha contributo a limitare i casi. Più basse, invece, le cifre per l’altra fascia di popolazione, dove diffidenza, scelte economiche, superficialità non spingono all’iniziativa di proteggersi. C’è da dire che se in un nucleo familiare la copertura non sarà completa o quasi, data la facile diffusibilità dei virus, il contagio potrà fare il proprio corso. I disturbi saranno quelli tradizionali con una brusca insorgenza della febbre, che raggiungerà livelli elevati, dolori articolari diffusi, disturbi respiratori o gastrointestinali. Si affronteranno all’inizio ricorrendo a farmaci sintomatici poi, davanti alla loro persistenza, ci si rivolgerà al consiglio del medico».

Circa la prevenzione, sarà bene ricorrere a corretti stili di vita e di alimentazione, evitando i luoghi affollati, aerando bene i luoghi dove si andrà a dormire, lavandosi bene le mani, frequente veicolo d’infezione, mantenere pulite le vie nasali. Vestirsi dentro e fuori, in maniera idonea, coprirsi bene testa, collo e piedi. Per quanto riguarda la nutrizione, bere in abbondanza per espellere tutte le tossine accumulate giornalmente. Ma c’è un’ultima considerazione da fare. Le temperature si mantengono a tutt’oggi davvero miti, una coincidenza fortunata dato il calendario. Cerchiamo, allora, di non disperdere questo aiuto.

Gian Ugo Berti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web