Il Tirreno

Livorno

Passa la mozione contro la rotatoria

di Carlo Fantoni
Passa la mozione contro la rotatoria

Sel incassa i voti di Pdl, Udc e Città Diversa. Astenuto il Pd

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LIVORNO. Ormai la chiamano tutti mozione antirotatoria: è quella che il gruppo di Sel ha presentato ieri al consiglio della Circoscrizione 3 e che è stata approvata, provocando una nuova rottura nel centro sinistra e dando vita, per l’occasione, a una maggioranza variabili.

Con la discussione in circoscrizione di una mozione sulla sicurezza della viabilità in viale Nazario Sauro presentata da Luigi Cocchella (Sel), anche a Livorno sono infatti arrivate quelle dinamiche per la creazione di maggioranze capaci di aggregare forze opposte viste negli ultimi anni al governo.

Il miglioramento della viabilità e della sicurezza delle due nuove rotatorie, da adottarsi in tempi rapidi e certi, erano gli elementi che caratterizzavano la mozione in discussione, presentata al fine di “risolvere e modificare le scelte tecniche che hanno generato le molte ed evidenti problematiche”. Interventi di messa in sicurezza del viale quindi, senza escludere “di provvedere all’eliminazione della rotatoria di Via da Verrazzano”. Ed è su questo punto che si è consumata la rottura tra Pd e Sel. «Il mio è un intervento politico – spiega Cocchella – lascio spazio ai tecnici, ma se fosse necessario non precludiamo questa estrema eventualità». Nel dibattito, il Partito Democratico, con la dichiarazione del capogruppo Mauro Meini, si dice disposto «a votare la mozione qualora venga tolta questa possibilità». Invito che Cocchella lascia cadere, e con Pdl, Udc e Città Diversa da vita a questa una nuova versione delle “larghe intese”. Il Pd si astiene, e nove contro sei il testo passa. Stessa maggioranza che boccia quella presentata dal Pd, che riguardava solo l’illuminazione della zona. La mozione ha valore solo consultivo, ma è comunque un segnale.

«Siamo d’accordo con la mozione di Sel – spiega Giovanni Battocchi (Pd), presidente della circoscrizione – nella misura in cui evidenzia un deficit di illuminazione, di visibilità e di sicurezza in generale, e la necessita di apportare miglioramenti. Intervenire su segnaletica, orizzontale e verticale, sulla riduzione della vegetazione e sui bordi delle isole delle rotatorie, sono alcuni esempi di come possa essere migliorata la fluidità e la sicurezza stradale. Ma tutto ciò partendo dalla situazione esistente. La rotatoria in questione è stata installata in quanto parte di un intervento più ampio, togliere solo quella non avrebbe senso». In precedenza era stato lo stesso assessore Maurizio Bettini a spiegare perché la rotatoria di via da Verrazzano è da considerarsi parte di un sistema: «Le due rotatorie e il semaforo – spiega – fanno parte di un intervento che rispetto a viale Nazario Sauro aveva tre obbiettivi: miglioramento della circolazione, della sicurezza e diminuzione dell’inquinamento acustico e atmosferico. Altre soluzioni, come dossi o semafori intelligenti, non avrebbero risolto tutti i problemi. Le due rotatorie sono un unico sistema, in grado far moderare la velocità e permettere le intersecazione con le vie collegate».

È stato un consiglio molto partecipato quello andato in scena lunedì sera. Molti i cittadini residenti nella zona hanno voluto partecipare, costringendo Battocchi a interrompere il consiglio per farli intervenire. Alcuni hanno sottolineato la scarsità di visibilità notturna delle rotatorie, altri hanno ironizzato sulla dichiarata diminuzione di inquinamento. E mentre sulle questioni tecniche i dirigenti del Comune hanno annunciato nuovi interventi, e sull’inquinamento citato dati, non ha trovato risposta invece la questione sollevata da Andrea Raiano, presidente della Lega Consumatori: «Visto che come avete sostenuto anche voi che si guida per abitudine, se ci fosse stato un presidio di qualche settimana per segnalare la nuova circolazione forse avremmo evitato gli incidenti». Questione che era stata sollevata anche da Sergio Cini (Udc) e sul quale l’assessore Bettini non ha risposto. «Di questo se ne occupano i vigili«, ha dichiarato dopo il consiglio.

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