Gioco
Asl 6 salda i debiti 68 milioni di euro versati alle aziende
Tra i creditori decine di imprese, cooperative e professionisti «Risultato importante, procedure ok per gli altri pagamenti»
LIVORNO. Giovanni Malatesta, titolare della Etruria servizi Srl, ditta che si occupa della manutenzione degli ascensori doveva riscuotere circa 200mila euro. Dieci volte tanto era il credito della cooperativa Nuova futura che tra gli altri servizi si occupa della gestione del centralino e del centro unico per le prenotazioni. In tutto sono decine tra aziende e professionisti che nei giorni scorsi hanno tirato un sospiro di sollievo vedendo che sul loro conto in banca erano stati accreditati di crediti con l’Asl 6.
In tutto - spiegano dall’Azienda ospedaliera - sono stati versati 68 milioni di euro, una boccata d’ossigeno per tutto il territorio perché con quei soldi le ditte potranno a loro volta saldare i debiti e investire, mentre fino alla scorsa settimana rischiavano di affogare nei conti. La cifra è di 18milioni di euro inferiore rispetto al conteggio che il Tirreno aveva pubblicato il 30 giugno scorso e all’interno dei quali 79 milioni risultavano già scaduti.
«Questo risultato - spiega la Direzione della Asl 6 - è stato reso possibile grazie anche alla immissione di liquidità nel sistema economico regionale di circa 320 milioni di euro legata Decreto Legge 35/2013 che ha porto l'Azienda livornese ad avere dalla Regione Toscana circa 16 milioni e 400 mila euro. Tali risorse, assieme a quelle messe a disposizione dall'Azienda stessa, hanno permesso di azzerare il debito “certo, liquido ed esigibile al 31/12/2012” come comunicato ufficialmente nei giorni scorsi al Ministero dell'Economia. L'azzeramento non è solo un importante risultato contabile raggiunto dall'Azienda, ma ha un valore fondamentale anche per tutto il contesto economico locale. In questo modo, infatti, sono stati pagati ai fornitori di beni e servizi i debiti esigibili a fine 2012, per la precisione 67 milioni e 600 mila euro, e contestualmente sono state avviate anche le procedure per saldare tutte le pendenze scadute successivamente ovvero i debiti divenuti esigibili nel 2013 per far arrivare l'Azienda ad un situazione senza pendenze».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
