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Livorno

«I corsi per ricollocarci? Finiti nel nulla»

«I corsi per ricollocarci? Finiti nel nulla»

La Provincia ribatte: progetto da 986mila euro, verso metà ottobre avremo il decreto di assegnazione

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LIVORNO. Ricordate la polemica sollevata dal Pdl a Palazzo Granducale, in merito alle variazioni al bilancio 2013, per un valore di oltre 5 milioni di euro, approvate dalla giunta provinciale all'inizio di agosto? Gli atti, secondo gli esponenti delle opposizioni, presentavano alcune irregolarità, perché approvati senza la discussione in consiglio e senza il parere dei sindaci revisori.

Il presidente della Provincia Giorgio Kutufà e l'assessore Laura Marconcini replicarono alle accuse spiegando che le variazioni si riferivano a nuove entrate per finanziamenti aggiuntivi, provenienti da Regione e Comunità Europea. Gli atti furono adottati in via di urgenza perché finalizzati a progetti già in atto o previsti per le settimane successive.

Una delle variazioni al bilancio riguardava un milione di euro da destinare ai corsi di formazione per agevolare il ricollocamento dei lavoratori del progetto Feg-De Tomaso. Corsi che sarebbero dovuti partire a settembre.

Ma il condizionale è d'obbligo. Perché ieri i lavoratori ex Delphi-De Tomaso hanno rivelato di non aver ricevuto novità in merito al progetto. «Dei corsi di orientamento si sono perse le tracce», confermano gli organizzatori del presidio di via Enriques.

«Dovevano cominciare questo mese – proseguono – invece sembrano essere finiti nel nulla, se è vero che non abbiamo avuto comunicazioni al riguardo».

Proprio ieri la Provincia ha precisato che il progetto formativo Feg prevede «un finanziamento di 986.168 euro, di cui 493.084 come co-finanziamento della Regione e  ulterio- ri 493.084 euro da erogare in caso di approvazione del progetto comunitario Feg Agile». «Siamo in attesa del decreto di assegnazione delle risorse – si legge nella nota inviata da Palazzo Granducale – che dovrebbe pervenire entro la metà di ottobre. La Provincia ha attivato i tavoli tecnici per la predisposizione del bando per l’affidamento del servizio, i cui contenuti saranno presentati ai sindacati. A breve il centro per l’impiego contatterà i lavoratori della De Tomaso per la fase iniziale del progetto».

Lo scetticismo degli interessati si estende però alla finalità dei corsi: «È inutile – dicono i dipendenti ex Delphi – organizzare delle "lezioni" se poi non c'è un concreto reinserimento nel mondo del lavoro». E aggiungono: «Con un milione di euro avremmo potuto fondare una cooperativa sociale, e con essa proporci per attività lavorative in città». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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