Toscana
«Non ci fu rapina» Scarcerato il trans
LIVORNO. Non ci fu rapina, o almeno non ci sono prove che la notte tra il 3 e il 4 settembre scorso un livornese di 53 anni sia stato rapinato in via Firenze da un transessuale e da due presunti...
LIVORNO. Non ci fu rapina, o almeno non ci sono prove che la notte tra il 3 e il 4 settembre scorso un livornese di 53 anni sia stato rapinato in via Firenze da un transessuale e da due presunti complici che gli avrebbero rubato mille euro in contanti per poi picchiarlo.
È questo il cuore del provvedimento con il quale il Tribunale della Libertà di Firenze, a distanza di una settimana dall’emissione dell’ordinanza di custodia cautela, ha ordinato la scarcerazione di Luis Jorge Leon Bocanegra, 40 anni, transessuale peruviano, e un suo connazionale di 32 Leonel Robert Poma Vela, rispettivamente difesi dagli avvocati Masimo Gambacciani e Antonio Cosco.
Il livornese, nella denuncia alla polizia, aveva raccontato che il trans gli aveva chiesto un passaggio, e successivamente aveva tentato un approccio sessuale al termine del quale si era accorto di non avere più in tasca il denaro che aveva con sé.
Scrive il giudice Livio Genovese: «Gli elementi acquisiti a carico degli indagati non appaiono integrare i gravi indizi di colpevolezza». In particolare i mille euro «non sono stati trovati in possesso degli indagati. Se non più plausibile l’ipotesi che il rapinato potesse aver smarrito altrove il denaro o che questo gli potesse essere stato sottratto in altra occasione».
Ecco perché «appaiono difettare indizi gravi sull’ipotesi di rapina ipotizzata». Inoltre «gli elementi acquisiti sono solo indicativi di un diverbio trasceso presumibilmente a vie di fatto di cui non sono chiare origine e dinamica».
(f.l.)
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