Il Tirreno

Livorno

Negozianti e residenti d’accordo «È stato fatto un bel lavoro»

di Maria Giorgia Corolini
Negozianti e residenti d’accordo «È stato fatto un bel lavoro»

I portici di via Grande (lato mare) tirati a lucido grazie anche alla collaborazione dei cittadini Pochissime le auto lasciate in divieto di sosta, rispettato l’ordine di togliere tavoli, sedie e arredi

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LIVORNO. Tutto ok, o quasi, nel primo round di “Tiriamo a lucido il centro”. Soddisfatti i commercianti e i residenti che, a fronte di qualche piccolo disagio, hanno potuto godere di strade, marciapiedi e portici finalmente puliti. E soddisfatti anche i vertici di Comune, Aamps e vigili urbani per la buona riuscita dell’operazione anti-degrado.

Gli interventi di pulizia straordinaria della metà di via Grande (lato porto) e delle zone limitrofe (piazza Grande, via San Giovanni, piazza del Municipio, piazza del Pamiglione, largo Duomo) hanno preso il via alle 7 in punto di ieri mattina. Come ogni domenica che si rispetti sono pochi i negozi aperti: qualche bar, la libreria Giunti, il negozio di recente apertura Celio- ma sono in tanti a passeggiare, livornesi e non. Tutti concordi nel giudizio: soprattutto i portici sono più luminosi, l'aria è pulita e le strade appaiono più ordinate e curate. Le squadre di operai e tecnici sono rimaste al lavoro fino alle 13 ma già a metà mattina la differenza è notevole. Viene quasi da chiedere: “Perchè non è stato fatto prima?”, a maggior ragione dati i costi- contenuti- dell'intervento: 6.000euro per la prima due giorni di pulizie. Ma procediamo con ordine.

Gli interventi di pulizia vanno avanti per step: prima una spazzata generale delle strade (manuale e meccanica, grazie all'ausilio di 2 autobotti e 4 spazzatrici), seguita dall'accurata rimozione dei chewingum spiaccicati sul pavimento dei portici. Si passa poi allo “shampoo” di pavimenti e colonnati, seguito da un risciacquo ad alta pressione. Vengono liberate le bocche dei marciapiede per lo smaltimento dell'acqua piovana e sostituiti i cestini e i cassonetti danneggiati; gli uffici comunali del Verde pubblico si occupano del diserbo e della manutenzione delle aiuole. I graffiti sulle colonne per adesso restano al loro posto: «Toglierli è complicato e costoso- spiega l’amministratore unico di Aamps ) Enzo Chioini- ma non escludo un intervento nei prossimi mesi». Cinque agenti della polizia municipale, sotto la guida dell'ispettore Manzi, rimuovono le carcasse abbandonate di biciclette e motorini che, in barba agli avvisi affissi nei giorni scorsi, sono rimasti “parcheggiati” in zona. In tutta la mattina vengono rimosse 46 biciclette e 9 scooter (tra cui uno rubato, che è stato poi riconsegnato al legittimo proprietario) per i quali dovranno essere pagate le sanzioni per l'abbandono. Poche le multe per i veicoli in divieto di sosta, segno che i residenti hanno rispettato i divieti, spostando i veicoli nei parcheggi che erano stato messi a disposzione. Anche i commercianti hanno collaborato, togliendo sedie, tavolini e arredi in genere.

«Sì, i cittadini sono stati molto collaborativi” spiegano gli agenti. Ora c’è però il problema di mantenere pulito e su questo ci sono dei dubbi . «Stanno facendo un bel lavoro, la pulizia, era necessaria - spiega Paolo Biagi del GranBar - ma non c'è collaborazione da parte dei cittadini: poco fa ho visto che qualcuno ha portato il cane a fare pipì proprio dove avevano appena pulito”. Sulla stessa lunghezza Simonetta Gabbrielli, abitante in zon:: “I livornesi non sono mai contenti; ci sono sempre quelli che si lamentano. Ma, sopratutto, c'è sempre chi è pronto a risporcare». Si complimenta con Aamps e Comune Maria Rosa Santimarocchi della libreria Giunti, che aggiunge: “Per mantenere pulito, però, ci vorrebbero i posacenere. Perché una sigaretta non è come una cartaccia, che se non c'è un cestino te la infili in borsa”. Chioini è soddisfatto: «Possiamo dire che da oggi è un piacere camminare sotto i portici, sembrano tutto un’altra cosa»

«Un grazie particolare va ai cittadini e ai commercianti - aggiunge - per il segnale di grande attenzione che ci hanno dato, anche attraverso le tante segnalazioni, che abbiamo accolto. L'importante è proseguire su questa strada: noi puliamo e i livornesi devono aiutarci a mantenere pulito». Sotto il proifilo della prevenzione, ci sono cinque ispettori ambientali che affiancano gli operatori dell'Aamps e informano i passanti. I lavori riprenderanno stamani: sarà una prova forse più dura, visto che si tratta di un giorno lavorativo.

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