Il Tirreno

Livorno

Ad Antignano le radici di un big della Chiesa

Ad Antignano le radici di un big della Chiesa

In agenda iniziative su Ozanam e i suoi rapporti con Livorno Proclamato beato, è il fondatore della San Vincenzo de’ Paoli

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LIVORNO. Con un convegno con ospiti di tutto rilievo come il cardinale Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura) e padre Luigi Mezzadri (Congregazione della Missione), è partita sabato scorso la “Settimana Vincenziana”, un cartellone di appuntamenti all’insegna del bicentenario della nascita di Federico Ozanam, intellettuale e giornalista della prima metà dell’Ottocento, che ha vissuto anche nella nostra città e che è conosciuto in tutto il mondo per aver fondato la Società di San Vincenzo De Paoli nel 1833.

L’evento è organizzato dalle Figlie della Carità, la Caritas diocesana e il Volontariato Vincenziano, con il contributo della chiesa della Seton. E non è un caso, visto che il parroco don Gino Franchi ha studiato approfonditamente la vita di Ozanam e dei suoi rapporti con Livorno. Proprio don Gino ha pubblicato in queste settimane anche il libro dal titolo "Federico Ozanam e la San Vincenzo a Livorno" (edito da Pharus Editore, prezzo 10 euro).

Scomparso a soli quarant’anni di tubercolosi, Ozanam ha trascorso gli ultimi quattro mesi della sua vita nella nostra città. Ed è qui che ha scritto "Il libro dei malati", una raccolta di meditazioni sulle Scritture alla luce della sofferenza. «Ozanam ha fondato un’associazione ecclesiastica, ma laica –dice don Gino – lui, infatti, era un docente, sposato e con figli, che si è dedicato ai più bisognosi. È un laico da riscoprire ancora oggi». Ma il parroco non nasconde anche una speranza, quella «di riuscire a far rinascere la società vincenziana a Livorno, che ormai è morta da anni».

A concludere la settimana, sarà mons. Simone Giusti, con la messa in Cattedrale, venerdì 27 alle ore 18: nell’occasione, il vescovo conferirà il mandato agli operatori della carità. Il programma completo – comunque consultabile dal sito della diocesi (www.livorno.chiesacattolica.it) – ha messo in preventivo anche la visita ai luoghi di Ozanam a Antignano (ieri mattina), mentre per domani è prevista nel chiostro francescano della chiesa della Madonna alle ore 17 l’esposizione della mostra sul beato Ozanam e alle 21 il concerto dell’Ensemble Bacchelli con la lettura di alcuni testi scritti dallo studioso francese. Giovedì in vescovado l’inaugurazione della lapide dedicata a Ozanam ( ore 17) e subito dopo la conferenza sulla spiritualità vincenziana e, a cura di don Franchi e del diacono Zargani, i riflessi della presenza vincenziana a Livorno.

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