Il Tirreno

Livorno

Comune, i vigili si rifanno il guardaroba

Pronto il bando di gara da 115mila euro per divise e stivali Le ditte devono inviare al Comando i campioni degli abiti

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LIVORNO.

I vigili urbani rinnovano il guardaroba. E lo fanno con gli oltre 100mila euro previsti dal Comune per la fornitura di nuove divise, scarpe e accessori previsti dalla normativa vigente per svolgere in sicurezza il proprio lavoro.

Il bando di gara, che scadrà il 30 ottobre, è stato appena pubblicato sulla rete civica del Comune. La base d’asta, per i due anni di appalto, è di 115.700 euro oltre Iva. Così suddivisi: 67.765 euro più Iva per il primo lotto (vestiario) e 47.935 più Iva per il secondo lotto (calzature).

Curiosità: le imprese concorrenti, prima della scadenza dell’offerta («pena l’esclusione») dovranno presentare non solo cataloghi e fotografie dei capi richiesti, con le relative offerte, ma veri e propri campioni: scarpe, giacche, maglioni, cappelli che dovranno essere recapitati direttamente al comando di Polizia municipale entro le 13 della data di scadenza del bando.

«Campioni separati e in appositi colli sigillati di ogni singolo articolo proposto in offerta – recita il capitolato d’appalto pubblicato sul sito del Comune – con i simboli del Corpo originali».

Sono specificate anche le taglie: misure 48 (o M) per donna e 52 (o L) per uomo. Quanto a scarpe e stivali: misura 38 per donna e 44 da uomo.

La gara è al ribasso. Nell’elenco c’è di tutto un po’: si va dalla giacca invernale maschile (142 euro al pezzo) al giaccone impermeabile unisex da motociclista (341 euro) al berretto “stile baseball” invernale (21,65 euro) ed estivo (15,75 euro). Poi i manicotti rifrangenti (in lista ce ne sono 12 da 13,50 euro ciascuno), le placche identificative (23,80 euro), i guanti in pelle nera e per la moto.

È la legge regionale toscana numero 12 del 2006 a dettare le norme in materia di polizia comunale e provinciale. Gli oltre 100mila euro previsti per l’appalto - non proprio noccioline - sono di fatto una di quelle spese cui l'ente deve fare fronte periodicamente per assicurare ai propri dipendenti tutti gli indumenti e i dispositivi di legge per svolgere le mansioni in sicurezza.

Per divise, scarpe e stivali non sono previsti cambi di modelli o colori: la normativa in materia, come chiariscono dal comando, detta regole ben precise.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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