Gioco
Torna Forza Italia e dovrà riunire i gruppi consiliari
Nel Pdl Giubbilei è il più entusiasta. Tamburini e Amadio sono pronti ad aderire ma attendono indicazioni ufficiali. Barabino: «Ridiamo entusiasmo alla politica»
LIVORNO. Dopo il videomessaggio di Silvio Berlusconi, il Pdl locale è già in fermento. E l’idea di far rinascere Forza Italia sem bra convincere molti esponenti del centrodestra. A lanciare l’argomento, in apertura del consiglio comunale di ieri, è stato il consigliere Gionata Giubbilei: "Il gruppo Pdl Berlusconi Presidente - ha detto rivolgendosi alla stampa - diventerà il gruppo Forza Italia. Con Taradash e Palmerini abbiamo già preso contatti con Firenze». Ma il percorso del trio Giubbilei-Taradash-Palmerini verrà condiviso con l'altro gruppo Pdl in consiglio? «Non abbiamo nessuna preclusione - afferma Giubbilei - La nostra porta era e rimarrà aperta. Io parlo solo a nome del gruppo Pdl Berlusconi Presidente. Ciò che faranno gli amici del Pdl Livorno non posso saperlo». A spiegare l'orientamento dell'altro gruppo ci pensa allora Bruno Tamburini . «Berlusconi - ironizza - ha parlato di "partito leggero", ma non è che uno si sveglia la mattina e decide di punto in bianco un nuovo assetto politico. Prima di un discorso di questo tipo è necessario l'intervento dei futuri vertici di Forza Italia. Starà a loro dare indicazioni. Poi ci sarà un'organizzazione territoriale, che in teoria potrà essere affidata anche all'attuale coordinatore Pdl».
«È presto per le singole iniziative - conclude Tamburini - Però di certo non potranno esistere due gruppi di Forza Italia, come successo con il Pdl". Parere simile da Marcella Amadio: «Quando da Roma partirà l'input affinché il Pdl cambi nome in Forza Italia potremo fare le nostre riflessioni. C'è un percorso da seguire: si passerà dal coordinatore provinciale, dal suo direttivo, di cui faccio parte, e dai capigruppo del Pdl. Solo dopo ogni consigliere farà le sue scelte. Per quanto mi riguarda non potrò che aderire al nuovo partito.
«L'importante - mette in guardia Amadio - è non fare corse in avanti o all'indietro. Per me è auspicabile fare un gruppo di Forza Italia unico. Ma conoscendo i membri del Pdl - Berlusconi Presidente temo che vogliano fare una gara a chi arriva prima. Ora è il momento dell'attesa. Se uno vuol fare parte del partito, deve attenderne le consegne ". Ed ecco come la pensa il coordinatore provinciale Pdl, Paolo Barabino. «Francamente - confessa - non mi sono ancora posto il problema in termini concreti. C'è stata sì una comunicazione di Berlusconi ma di ufficiale non c'è ancora niente. Andrà individuata una procedura, ma personalmente non darei troppo peso al nome. Sono più interessato ai programmi e ai contenuti". Per Barabino "il nome Forza Italia potrebbe essere una leva per ridare un po' di entusiasmo a coloro che hanno perso fiducia nelle istituzioni e negli attuali attori della politica».
Giorgio Carlini
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