Il Tirreno

Livorno

IL SINDACO IN SEDUTA A PORTE CHIUSE

«Basta attacchi personali contro Majidi e Bettini»

LIVORNO. Nel bel mezzo della seduta a Palazzo civico, il sindaco Alessandro Cosimi ha rivolto una comunicazione riservata al consiglio comunale. Lo ha fatto appellandosi all'articolo 65 del...

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LIVORNO. Nel bel mezzo della seduta a Palazzo civico, il sindaco Alessandro Cosimi ha rivolto una comunicazione riservata al consiglio comunale. Lo ha fatto appellandosi all'articolo 65 del regolamento, che consente di procedere a una discussione a porte chiuse qualora l’argomento abbia che fare con questione private attribuite a persone specifiche e non con argomenti politici. Così, dopo l'invito del presidente Enrico Bianchi a lasciare l'aula, rivolto a pubblico, giornalisti e dipendenti comunali, i lavori del consiglio sono proseguiti per quasi un'ora in forma privata con i soli consiglieri nel salone.

Secondo quanto è trapelato successivamente, la comunicazione del sindaco avrebbe riguardato gli assessori Darya Majidi e Maurizio Bettini che nelle ultime settimane sono stati al centro di alcune polemiche. Cosimi avrebbe invitato i consiglieri a mantenere una dialettica politica sulle vicende che interessano i due membri della giunta, mantenendo sempre il rispetto istituzionale e evitando attacchi che interessino la sfera personale. Un discorso che vale soprattutto per quanto riguarda l'assessore al lavoro, Darya Majidi, di cui si è parlato recentemente a proposito delle condizioni economiche della sua azienda. L’assessore, in una nota, l’aveva definita una "tempesta mediatica", anche in seguito agli intervenenti di vari esponenti politici dopo la pubblicazione della notizia sulla stampa.

«Ho una certezza - scriveva Majidi - L'attacco è politico. L'opposizione prende la palla al balzo e mi chiede di fare un passo indietro: "non avrà il tempo per gestire l'azienda e anche le difficoltà delle altre imprese locali". Proprio perché ho toccato con mano la situazione recessiva, so cosa stanno affrontando aziende e lavoratori, e conoscendo gli strumenti a disposizione posso essere di reale supporto».

Da qui sarebbe arrivato il fermo invito di Alessandro Cosimi ad evitare attacchi e speculazioni su vicende private degli amministratori pubblici.

Invitando i consiglieri a discutere sugli atti amministrative e politici. Il sindaco avrebbe usato parole simili per l'assessore al traffico Bettini, molto criticato dopo i tragici fatti verificatisi lungo il viale Nazario Sauro. Anche in questo caso ci sarebbe stato un invito ad abbassare i toni, a ricondurre il contraddittorio al dibattito politico e a non alimentare polemiche personali.

(g.c.)

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