Gioco
Tre indagati per l’estorsione alla famiglia Montano
L’inchiesta è iniziata dopo la lettera di minacce arrivata a casa dell’ex schermidore l’8 luglio scorso. Nei giorni scorsi le prime perquisizioni
LIVORNO. Sono tre le persone indagate per la tentata estorsione ai danni della famiglia Montano e in particolare a Mario Aldo, ex olimpionico di scherma, ora imprenditore nel settore della nautica, e padre di “Aldino”, oro ad Atene nella sciabola individuale.
È quanto emerge delle indagini coordinate dal pubblico ministero Giuseppe Rizzo e portate avanti nel massimo riserbo dagli agenti della squadra mobile. Un silenzio dentro al quale gli investigatori lavorano dall’8 luglio scorso quando a casa Montano, in zona piazza Magenta, è arrivata una lettera.
All’interno un messaggio molto esplicito nel quale si faceva riferimento alla cifra che sarebbe dovuta essere versata dall’imprenditore nei giorni successivi alla ricezione della lettera, altrimenti - era la minaccia - ci sarebbero state conseguenze per la famiglia. Dopo la denuncia di Montano è iniziata l’indagine che nei giorni scorsi ha portato a tre perquisizioni a casa degli indagati. Da queste la posizione di uno di questi si sarebbe aggravata.
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