Gioco
«Lavoratori con noi, vogliamo sedere al tavolo con l’azienda»
LIVORNO. «Come Unicobas e Unicobas Porto pretendiamo di poterci sedere al tavolo sindacale dell’Alp». È la richiesta di Massimo Lomi, segretario provinciale Unicobas Porto, e Claudio Galatolo,...
LIVORNO. «Come Unicobas e Unicobas Porto pretendiamo di poterci sedere al tavolo sindacale dell’Alp». È la richiesta di Massimo Lomi, segretario provinciale Unicobas Porto, e Claudio Galatolo, segretario confederale Unicobas. L’Alp è l’Agenzia di lavoro portuale che riunisce le imprese livornesi per la gestione del lavoro temporaneo sulle banchine.
L’Agenzia, presieduta da Piero Neri, si occupa di fornire personale alle imprese che ne hanno bisogno. «Da agosto abbiamo iniziato a fare lavoro sindacale – spiega Lomi – e abbiamo avuto un eccellente risultato perché dei 60 dipendenti di Alp, 24 si sono iscritti alla nostra organizzazione, cioè il 40% dei lavoratori. Con questo risultato vogliamo prendere parte alle trattative dell’azienda. Abbiamo già formalizzato al consiglio di amministrazione Alp il nostro risultato e abbiamo avuto un incontro con il direttore Marco Rambaldi che ha preso nota delle nostre richieste. In settimana saranno discusse dal cda». La squadra Unicobas sarà composta, oltre che da Lomi e Galatolo, da Massimo Marsa, Bruno Busoni, Simone Balloni, Francesca Langella, Alessandro Perullo, Matteo Pucciarelli, Luca Raugei e Fabio Antonioni.
Unicobas ha poi raccolto firme tra i lavoratori. «Per l’elezione della Rsu – chiarisce Galatolo – perché il contratto dei porti, da vent’anni, dice che si deve passare dalla Rappresentanza sindacale aziendale alla Rappresentanza sindacale unitaria, ma questo nel porto di Livorno non è ancora accaduto. Dato che l’elezione della Rsu è un diritto dei lavoratori, chiederemo a Cgil, Cisl e Uil di procedere congiuntamente all’elezione. Se risponderanno picche andremo avanti per la nostra strada».
Valeria Cappelletti
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