Gioco
«La prima libreria per professionisti l’apriamo noi»
La storia di tre amici e del loro negozio “Quid Juris” «È un settore scoperto in città, abbiamo deciso di provare»
LIVORNO. «Da quando ha chiuso la Gaia Scienza in città era sparito un punto di riferimento, dal punto di vista di fornitura di testi e manuali, per i professionisti di diversi settori. Così, in una chiaccherata tra amici e colleghi abbiamo deciso di provare ad aprire la prima libreria professionale livornese».
Nasce così “Quid Juris”, aperta il gennaio scorso in piazza Pamela Ognissanti, 29, da Andrea Capanna (39 anni) Alessio Carraresi ( 37 anni) e Riccardo Braccini (40 anni). Riccardo e Alessio sono amici da anni, mentre Andrea ha conosciuto Riccardo per alcune collaborazioni lavorative. «Io sono un dottore commercialista – racconta Riccardo – e ho conosciuto Andrea sul lavoro (presto diventerà commercialista anche lui). Con Alessio invece siamo praticamente cresciuti insieme. Un giorno ci siamo messi a parlare della chiusura della Gaia Scienza e al vuoto che aveva lasciato nel mondo dei professionisti. Livorno non ha mai avuto una libreria professionale e abbiamo pensato “perché no? Proviamoci”».
Mettendo insieme le loro conoscenze del settore i tre amici hanno così creato un vero e proprio punto di riferimento per tutti i professionisti della città. Ovviamente a due passi dal tribunale. «Quid Juris offre un servizio di informazione a tutti i professionisti quali commercialisti, revisori contabili, avvocati, notai, ingegneri, architetti, geometri – spiegano – La libreria collabora con oltre 60 case editrici per la formazione e il continuo aggiornamento del professionista e per affrontare qualsiasi tipo di concorso si a pubblico che privato» Non solo: all'interno della libreria l'utente è affiancato da un consulente per il reperimento delle fonti che più rispondono alle sue esigenze.
«C’è la crisi, è vero – dicono – ma abbiamo voluto provare comunque. Questo è un mercato scoperto e siamo sicuri che la domanda da parte dei professionisti c’è. Siamo inoltre forniti di tutti i testi per i test di ammissione all’università. Ci piacerebbe che anche gli studenti livornesi che frequentano l’università da pendolari trovassero in noi la loro libreria di fiducia».
Ma “Quid Juris” non è solo una libreria. «In collaborazione con gli ordini professionali e con gli organi preposti organizzeremo periodicamente eventi formativi con assegnazione di crediti».
Un servizio a tutto tondo, dunque, che non dimentica il difficile momento economico. «Da noi è possibile avere gli stessi sconti che si trovano online, senza spese di spedizione. Sappiamo che la situazione non è delle più rosee e vogliamo venire incontro ai nostri clienti». E aggiungono: «Grande spazio avrà anche l’editore digitale. Entro qualche mese avremo un computer da cui scaricare direttamente il proprio ebook, pagando direttamente a noi il proprio testo».
Se sono felici? «Sì, il mondo dell’editoria, le librerie ci hanno sempre affascinato. Coniugare i nostri lavori a questo universo è davvero perfetto. Crisi o non crisi almeno potremo dire di averci provato».
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