Il Tirreno

Livorno

E da domani sciopero dei penalisti

E da domani sciopero dei penalisti

Gli avvocati per protesta incroceranno le braccia per una settimana

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LIVORNO. Avvocati penalisti in sciopero da domani, giorno in cui sarebbero dovute riprendere le udienze, fino a venerdì. Le toghe incrociano le braccia per chiedere a gran forza la riforma della Giustizia chiedendo a gran voce la riforma della Giustizia, bloccata dalle pressioni di una politica che comprime «l’autonomia del Parlamento».

Le Camere penali italiane, spiega il presidente di quella livornese, Vinicio Vannucci, raccoglieranno le firme per i referendum, indetti dai Radicali, sulla giustizia che prevedono tra l’altro la responsabilità civile dei magistrati, la separazione delle carriere, l’abuso della custodia cautelare, l’abolizione dell’ergastolo, il rientro nelle funzione proprie dei magistrati fuori ruolo.

Cinque punti sui quali da sempre insistono i panalisti.

«La ragione di fondo, che molte altre comprende, si collega alla sostanziale inesistenza di una seria politica della giustizia. Le emergenze rimangono e niente si fa - prosegue Vannucci- C'è urgente bisogno di una soluzione per il problema del sovraffollamento delle carceri, di una riforma della custodia cautelare che argini il fenomeno dell'abuso del ricorso a quello che un vero e proprio carcere preventivo; e tanto altro ancora».

Anche i recenti interventi - insiste - «segnalano una schizofrenia tipica della peggiore demagogia, vedi legge sul femminicidio, quando si dovrebbe seriamente pensare a reali misure di assistenza sociale per le vittime delle violenze».

Domani mattina la Camera Penale di Livorno, dalle 9.30 fino alle 13, presso l'ingresso del Tribunale Civile di via de Larderel, raccoglierà le firme per i referendum sulla giustizia».

(f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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