Il Tirreno

Livorno

Arriva il regolamento contro lo stress da rumore

di Giorgio Carlini
Arriva il regolamento contro lo stress da rumore

La sesta commissione ha dato l’ok all’atto che dovrebbe tutelare la quiete Ecco limiti, orari e moduli da compilare per locali pubblici, privati, cantieri e fiere

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LIVORNO. La sesta commissione comunale ha espresso parere favorevole al "Regolamento comunale delle attività rumorose e modalità di rilascio delle deroghe al limite di zona". Una novità per Livorno che, come spiegato dall'assessore Massimo Gulì, finora si era affidata alla normativa regionale e nazionale. «Il regolamento - precisa l'assessore - tiene conto delle indicazioni di Asl, Arpat e polizia municipale, e vuole tutelare il diritto alla quiete dei residenti». Il documento contiene anche le modalità per il rilascio di autorizzazioni in deroga ai valori-limite individuati nel Piano di classificazione acustica del Comune.

Attività permanenti. Le attività rumorose a carattere permanente in locali pubblici o circoli privati sono suddivise in attività al chiuso o all'aperto. Nel primo caso, dove si prevede l'uso di apparecchi o strumenti musicali, si deve predisporre la Valutazione previsionale di impatto acustico (Viac) che attesterà il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa. L'uso di apparecchi acustici è consentito dalle 8 a mezzanotte, ma a seguito di richiesta motivata potrà essere rilasciato un nullaosta con estensione dell'orario. Anche per le attività all'aperto l'uso di apparecchi o strumenti musicali è permesso dalle 8 a mezzanotte, con limiti orari derogati in casi eccezionali. L'obbligo di presentazione della Viac si applica a qualsiasi attività che comporti l'uso di macchinari rumorosi.

Cantieri. Il Comune può autorizzare deroghe temporanee ai limiti di rumorosità, qualora lo richiedano particolari esigenze. I cantieri edili o stradali, ad esempio, devono rispettare l'orario 8-19, con un intervallo dalle 13 alle 15, tutti i giorni feriali escluso il sabato. Ma si potrà chiedere un'apposita deroga, qualora si preveda di non poter conseguire il rispetto dei limiti ordinari. Esonero dalla richiesta di deroga, invece, per gli interventi di urgenza.

Attività temporanee. Per attività e manifestazioni temporanee, la normativa sarà differente a seconda che queste avvengano o meno all'interno delle aree destinate a spettacolo, ovvero Venezia, ippodromo, Rotonda e viale Italia. Qui le attività temporanee devono rispettare l'orario 10-01, salvo specifica autorizzazione. Le attività che non comportano il superamento dei limiti di rumorosità non necessitano di alcuna deroga. In caso contrario, serve un'autorizzazione, con permessi che possono essere concessi per non più di 30 giorni in un anno. Caso diverso se le attività sono organizzate al di fuori delle aree elencate: qui la normativa è più stringente, con deroghe concesse per non più di 20 giorni.

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