Gioco
5Stelle: «La rottura frutto di antipatie e incomprensioni»
Gli attivisti del Movimento scrivono sul blog ufficiale «Continuiamo il nostro percorso nonostante l’Aventino»
LIVORNO. La spaccatura? «Frutto di incomprensioni e antipatie pregresse». E ancora: «Continueremo lungo il percorso per stabilire regole valide per tutti coloro che si riconoscono nel Movimento, comprese le persone che hanno dato vita a questo Aventino...».
Sono le parole pubblicate sul blog ufficiale dei grillini labronici a pochi giorni dalla scissione proclamata mercoledì sera in circoscrizione 4 da alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle.
La nota conferma quanto riportato il 12 settembre dal Tirreno. «Le attiviste e gli attivisti del M5S di Livorno – si legge – si sono riuniti giovedì 12 nell’officina “5 Stelle” per riflettere e discutere della situazione venutasi a creare nella precedente plenaria, tenutasi in circoscrizione il 10 settembre, ovvero due giorni prima. Con l’assemblea del 3 settembre – spiegano dal Movimento – avevamo iniziato a delineare una roadmap che potesse portare, per il prossimo appuntamento elettorale di primavera (quando si deciderà il nuovo sindaco, ndr), a redigere il programma elettorale e a individuare metodologie per le candidature nella massima partecipazione, inclusività e trasparenza, in linea con i principi del M5S».
Già in quell’assemblea, spiegano, «erano state valutate le diverse ipotesi premiando, di volta in volta, quelle che maggiormente aggregavano» e «l’assemblea del 10 avrebbe dovuto, senza soluzione di continuità, proseguire su questa linea di condivisione e confronto democratico». Il confronto, però, si è trasformato in uno scontro. E non sulla strategia da adottare in vista delle amministrative o - meglio - sul futuro della città. «La rottura così minuziosamente riportata dal Tirreno – scrivono infastiditi gli attivisti – non si è consumata sulle questioni all’ordine del giorno, ma solo su incomprensioni ed antipatie pregresse. Nove persone – confermano – hanno così abbandonato la sala».
Ma «tutto questo – sottolineano subito dopo gli attivisti – non cambia una virgola del nostro iter, di certo a questo punto non facile (come non lo sono i veri percorsi democratici) ma di fatto l’unico percorribile, che continuerà fino a stabilire regole valide per tutti coloro che si riconoscono nel M5S, comprese le persone che hanno dato vita a questo Aventino».
Gli attivisti rivendicano poi di essere «l’ unica reale forza di opposizione e unica novità del patrimonio politico nazionale». E si rivolgono direttamente agli elettori: «Il gossip politico non ci appartiene, anzi, ci ripugna. Siamo sommessamente dispiaciuti dello spettacolo poco edificante dato ai nostri concittadini, tantissimi dei quali, siamo convinti, continuano a riporre molta fiducia nel nostro progetto condiviso».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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