Rubati 30mila euro di rame alla ditta Bogi
LIVORNO. Spariscono 5 tonnellate di rame dalla ditta Bogi in via dell’Ecologia, a Vallin Buio, a due passi dalla ditta Galletti dove l’8 luglio scoppiò il grosso incendio di rifuti. Una volante della...
LIVORNO. Spariscono 5 tonnellate di rame dalla ditta Bogi in via dell’Ecologia, a Vallin Buio, a due passi dalla ditta Galletti dove l’8 luglio scoppiò il grosso incendio di rifuti. Una volante della polizia mercoledì mattina è intervenuta nella zona periferica della città per il grosso furto di oro rosso che si è verificato quasi sicuramente il giorno prima. Da una prima ricostruzione dei fatti e dagli accertamenti effettuati dagli agenti delle volanti, è emerso infatti che nella tarda serata precedente, i ladri si sono intrufolati nell’azienda. Per entrare sono passati attraverso il piazzale di una ditta adiacente, dopo aver danneggiato la barriera anti-intrusione del cancello principale. Poi, dopo aver fatto un foro nella recinzione che separa i due piazzali, i malviventisono penetrati nel capannone interessato. Armati di grosse tronchesi hanno quindi aperto una specie di varco nella parete, per poi portare via il rame contenuto nel magazzino.
Ma come hanno fatto a trasportare tutto quel rame fuori dalla ditta? Come ricostruito dalla polizia, i soliti ignoti hanno usato la Renault Clio intestata al figlio del proprietario della ditta che era lì in sosta. L'auto, poi abbandonata sul posto, aveva grossi danni alla carrozzeria.
Dopo il sopralluogo delle volanti, sul posto sono intervenuti anche gli esperti della polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi tecnici. Sono in corso le indagini per la identificazione degli autori del furto.
Tutto quel rame sul mercato frutta circa 30mila euro.
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