Gioco
La ripresa per la nautica ha gli occhi a mandorla
CANNES. La nautica punta sulla velocità e corteggia la Cina per sfuggire alla crisi. Al Festival de la Plaisance di Cannes, a colpire quasi tutti gli operatori è la presenza di molti cinesi...
CANNES. La nautica punta sulla velocità e corteggia la Cina per sfuggire alla crisi. Al Festival de la Plaisance di Cannes, a colpire quasi tutti gli operatori è la presenza di molti cinesi interessati agli yacht: quello di Pechino è considerato un mercato dalle grandi prospettive con ancora qualche incognita. Intanto Azimut Benetti - che a Cannes ha presentato un nuovo modello di yacht per il "fast displacement" - annuncia un contratto per un nuovo 64 metri (che sarà costruito interamente a Livorno) e investimenti da milioni di euro nei prossimi anni anche su Viareggio. Intanto a Cannes, Azimut Benetti ha portato tre nuovi modelli.
L'invasione dei cinesi. Tra gli stand si muovono molti clienti e imprenditori asiatici che fiutano un business gigantesco. Da Azimut Benetti, per esempio, si parla di un 116 piedi (35,40 metri) venduto l'anno scorso a un'armatrice sempre di Hong Kong. «I russi che vengono agli stand sono tantissimi e molto preparati, ormai non sono più una sorpresa - spiega il marketing director di Azimut Francesco Ansalone - ma a colpire soprattutto quest'anno è la presenza dei cinesi». D'altronde non è un segreto che il mercato cinese faccia gola a tutti e che anche Benetti abbia già piazzato due yacht ad altri armatori cinesi. «In Cina ci sono 115 mila nuovi milionari all'anno - spiega Andrea Giannecchini, vice-presidente della Cna di Lucca e responsabile del progetto Visun Tuscan Yachting che riunisce una serie di imprese vogliono realizzare due centri specializzati nella manutenzione di yacht di lusso nella provincia di Hainan - e nel paese ci sono 6000 miliardari. La cantieristica cinese è lontana anni luce dalla nostra e tradizionalmente i cinesi non amano il mare. Ma ormai lo yacht è diventato un simbolo di ascesa sociale e quindi l'interesse è forte».
Il ritorno delle Americhe. Ma se la Cina rappresenta un possibile sbocco per un settore comunque colpito dalla crisi come quello della nautica, l'inizio della ripresa sembra arrivare da paesi più "tradizionali". All'elegante stand di Azimut Benetti si conferma che i primi segnali di ripresa economica sono arrivati dalle Americhe. L'azienda leader del lusso all'hotel Martinez di Cannes, sulla Croisette ha presentato il suo nuovo modello, quell'F 125 con marchio Benetti che rappresenta il tentativo di inserirsi nell'interessante segmento di mercato del "dislocamento veloce" (imbarcazioni che uniscono prestazioni - il 125 raggiunge i 22 nodi grazie ai motori Rolls Royce - e comodità). Quattro di queste imbarcazioni sono già state piazzate negli Usa, in Centro America e in Brasile.
(g.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
