Il dolore
Si è spento il prof. Rodolfo Liscia
Aveva 95 anni, aveva prestato servizio anche nel nostro ospedale
LIVORNO. Si è spento all’età di 95 anni il prof. Rodolfo Liscia, chirurgo, ortopedico e radiologo di origini livornesi. La morte lo ha raggiunto nella casa di riposo ebraica di Firenze ed è nel capoluogo regionale che oggi alle 11 gli amici e i parenti gli daranno l’ultimo saluto nel cinitero israelitico.
Rodolfo Liscia era esponente di una importante famiglia del mondo ebraico livornese: era il fratello maggiore del ginecologo Renato, era cognato dello scrittore Giorgio Bassani, l’autore del “Giardino dei Finzi-Contini”. Dopo esser sfuggito alle persecuzioni razziali, nel dopoguerra aveva prestato servizio all’ospedale di Livorno fino al ’57, poi al San Giovanni di Dio di Firenze.
«È stata una persona di grande umiltà e di ancor più grande generosità», racconta la nipote Giada Garrison: «Accoglieva con tanta umanità i pazienti che si rivolgevano a lui. Lo faceva badando a non farsi notare: teneva a questo silenzio carico di disponibilità, ha rappresentato lo stile nella vita che lo ha accompagnato nel corso della vita così come adesso che se n’è andato».
Rodolfo Liscia era assai noto anche nella nostra città, dice il blog ebraico Comunitando che parla di un lutto che sicuramente tocca l’intero mondo ebraico»: «Per decenni è stato per le Comunità ebraiche non solo toscane (e in aggiunta ad altre attività), “moel”, cioè colui che effettua le circoncisioni, unendo alla sua alta professionalità altrettanto elevata pratica della vita ebraica, religiosamente e culturalmente».
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