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Borgo di Magrignano, torna la luce e finisce la protesta
L’azienda accusa la società costruttrice: «Edilporto da oltre 2 anni ha un debito e non hanno neppure pagato gli oneri per allacciarsi alla rete e consentire così ai residenti di far fare i contratti singoli». 50 famiglie al buio. Protesta dei cittadini, poi il Comune sblocca la situazione.
Enel comunica di aver effettuato oggi il distacco della fornitura di energia elettrica di cantiere a Borgo di Magrignano, « ove i residenti non sono ancora allacciati alla rete elettrica perché da oltre due anni la ditta costruttrice Consorzio Coop. Edilporto, oltre ad avere un debito sul pagamento delle fatture, non ha ancora pagato gli oneri di allacciamento per consentire ai residenti di stipulare contratti singoli».
«Si tratta di una questione che è già stata affrontata in tutte le sedi opportune - spiega una nota della società - e nei mesi scorsi Enel ha accolto le richieste di Prefettura di Livorno e Comune di Livorno per cercare una soluzione positiva della vicenda. In particolar modo, a maggio si sono svolti due incontri presso la Prefettura di Livorno: durante l'ultima riunione del 29 maggio 2013, a cui erano presenti rappresentanti della Prefettura, del Comune, del Consorzio Edilporto, delle Cooperative costruttrici e del gruppo Enel, fu sottoscritto un accordo tra Edilporto e le cooperative con l'impegno di stipulare un piano di rientro del debito con Enel entro il 30 giugno, cosa che è stata fatta il 14 giugno».
Enel conclude dicendo che «dopo ulteriori passaggi istituzionali e tentativi di mediazione, a inizio settembre Enel registrava che ancora il debito non era stato saldato e i termini dell'accordo erano stati disattesi. Nei giorni scorsi abbiamo informato le autorità competenti della necessità di intervenire, operazione che ha messo in atto oggi. Enel, per quanto di sua competenza, rimane a disposizione delle Autorità competenti per la gestione del caso».
Sono circa cinquanta le famiglie rimaste senza energia elettrica fin dal primo pomeriggio. I cittadini hanno protestato cominciando ad attraversare la strada e rallentando il traffico: sul posto è dovuta intervenire la polizia. Il presidente della Circoscrizione 4, Federico Pini, si è subito interessato della questione e si è tenuto in stretto contatto telefonico col vicesindaco Bruno Picchi. Finalmente la situazione si è sbloccata, quando il Comune si è fatto garante di un nuovo accordo: Edilporto si è impegnata a versare venerdì mattina all'Enel una parte del debito. In serata è tornata la luce
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