Il dolore
Traghetti, il tunnel è finito
Trend invertito dopo 2 anni di buio: un milione e 326mila passeggeri
LIVORNO. Il record di un milione e 897mila viaggiatori toccato nell’anno d’oro 2010 è lontano un abisso, ma l’inversione di tendenza registrata nei primi sei mesi dell’anno per quanto riguarda il traffico dei traghetti è confermata: dopo il meno 18% del 2011 e il meno 15% del 2011, Livorno torna a vedere il segno più.
Nei primi otto mesi del 2013 i passeggeri sbarcati o imbarcati sulle nostre banchine sono cresciuti del 6% mentre i mezzi del 5.5%. Tradotto in cifre significa un milione e 326mila passeggeri e 481.375 mezzi. Nello stesso periodo dell’anno scorso erano stati un milione e 250mila passeggeri e 456mila veicoli.
Una spinta decisiva all’inversione del trend è sicuramente rappresentata dall’arrivo della nave low cost del consorzio di imprenditori della Gallura, che hanno scelto Livorno come porto principale del continente per fare la spola con Olbia: dopo una partenza difficoltosa e un finale di stagione con qualche problema (è ferma in porto da cinque giorni) la Kriti II della GoinSardinia infatti ha viaggiato a pieno per i mesi centrali dell’estate.
Insieme al traghetto low cost il segno più per Livorno è stato firmato anche dalla nuova politica di offerta delle compagnie tradizionali, in particolare Moby e Corsica e Sardinia Ferries.
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