Sicurezza
Prostitute in strada in pieno centro
Nuovo fenomeno nel quartiere di Sant'Andrea: le squillo la sera abbordano i clienti e poi esercitano in casa. La protesta dei residenti
LIVORNO. Abiti succinti, sguardo ammiccante, si avvicinano agli uomini del quartiere e domandano loro se cercano compagnia. A volte girano in due, altre volte in gruppo. Bazzicano la zona di via della Pina d’oro, angolo con piazza della Repubblica, ma è facile trovarle anche sedute sulla spalletta degli Scali delle Cantine, davanti a piazza Garibaldi. Squillo che in pieno centro abbordano clienti per strada. Tutto nelle ore serali. E quando trovano il contatto giusto, si ritirano negli appartamenti del quartiere per consumare la prestazione. La prostituzione da strada sbarca nel quartiere di Sant’Andrea, provocando lo sdegno dei residenti. «Qua da noi ci mancavano solo le prostitute», sbotta un abitante della zona, esausto per il degrado che giorno dopo giorno sta rosicchiando il quartiere. «È una vergogna», aggiunge.
Un fenomeno che è iniziato ad emergere la scorsa primavera: per ora è abbastanza contenuto, ma sta prendendo sempre più piede. Le prime lucciole a Sant’Andrea sono apparse nel periodo di Pasqua, con i primi caldi. E per i residenti non è stato difficile individuarle. «È facile accorgersi della loro presenza perché si fanno notare - racconta un cittadino che vive in via Terrazzini - Indossano vestiti attillati, minigonne e scollature, e poi ti guardano con aria complice. Se si accorgono che uno ci sta, attaccano bottone e da lì, salire in casa è un attimo». Una delle presenze per così dire fisse degli ultimi mesi è una ventenne dell’Est Europa che gira a volte con una donna più grande, altre con una coetanea. Lo testimonia un cittadino: «Vedo spesso quella ragazza nella zona di piazza Garibaldi e nel corso dell’estate l’ho notata più volte sulla spalletta degli Scali delle Cantine, dove peraltro i nordafricani spacciano. A volte sta con una donna che ha il doppio della sua età, che dà l’idea di essere una specie di “protettora”. Ma l’ho vista spesso anche con un’altra giovane, anche lei straniera. Un altro gruppetto di squillo sudamericane bazzica invece la zona di via Tonci».
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