Attenzione
«Veleni per soldi e droga», ecco perché ha colpito l’ex
Non ci sarebbe un movente passionale nell’aggressione di sabato in centro Valerio Romeo, 33 anni, sta meglio e presto sarà ascoltato dagli inquirenti
LIVORNO. Più della passione, dietro all’aggressione a coltellate di sabato in piazza Cavour, ci sarebbero questioni legate a soldi e molto probabilmente all’uso di droga.
Sono questi i due elementi nuovi su cui stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Livorno coordinati dal pubblico ministero Fiorenza Marrara, nell’inchiesta che riguarda il tentato omicidio di Valerio Romeo, 33 anni, per il quale poche ore dopo è stata arrestata Ilaria Mecacci, 24, studentessa che ha frequentato prima il liceo Cecioni e poi Beni Culturali all’università di Pisa. La ragazza - confermano dalla Procura - è accusata anche del porto ingiustificato del coltello.
Ad indirizzare gli investigatori su questa nuova pista, alcune testimoni e le parziali e ancora incomplete dichiarazioni dei protagonisti. La prima versione della giovane, infatti, non aveva convinto: «Ero esausta per le continue violenze che dovevo subire», aveva detto ricordando anche pregresse denunce presentate a polizia e carabinieri. Vero è che i due vengono da una storia molto travagliata durante la quale ci sarebbero stati diversi alti e bassi. In ogni caso - confermano i militari - non stavano più insieme da alcuni mesi ma ogni tanto si vedevano.
Sempre da alcune fonti investigative sembra che il 33enne nei giorni precedenti all’aggressione avesse chiamato la ex per una questione di soldi. Non è ancora chiaro - ed è su questo che stanno cercando conferme gli inquirenti - se quel denaro fosse un debito che la giovane aveva nei confronti dell’uomo, oppure una richiesta di lui per fare degli acquisti o ancora se fosse lei a vantare un credito.
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