Sicurezza
Ma il Pdl corteggia anche Nardi
A dicembre l’elezione in Camera di Commercio. Circola il nome di Costalli. E il presidente...
LIVORNO. Nei giorni della Festa della Libertà organizzata a Cecina, di nomi di possibili candidati a sindaco ne sono circolati parecchi. Il solito “toto”, dove sono spuntati anche l’avvocato Leonardo Biagi (già in lista alle politiche) e la consigliera comunale Maristella Bottino, entrambi di area moderata. Si dice che siano vicini al coordinatore Paolo Barabino, per ora candidato “naturale” a Cecina, dove ha già sfiorato il colpaccio.
Ma c’è una fetta di Pdl che da tempo corteggia il presidente della Camera di Commercio, Roberto Nardi, più volte elogiato dallo stesso Matteoli.
A dicembre le categorie designeranno i loro rappresentanti nel nuovo consiglio della Camera, che quindi eleggerà presidente e giunta. In città sarebbe nato un gruppo che sponsorizza la candidatura a presidente di Sergio Costalli, 61 anni, per 6 amministratore di Unicoop Tirreno, ora nei consigli di Igd, Fondiaria-Sai, Unipol. Con lui sarebbero pronte a schierarsi Lega delle Coop e Cna. Cosa farà Nardi (che è rieleggibile)? Ci sarà uno scontro tra categorie? Percorrerà la strada dell’Authority di Piombino? «Non sono un uomo fatto per fare il sindaco, né di un Comune grande come Livorno né di uno come Piombino – risponde intanto lui – so che ora molti mi considerano già un “giocatore sul mercato”, ma non è nelle mie capacità».
«Io in Camera di commercio – aggiunge – mi diverto...».
Ma lo corteggiano solo nel Pdl? «Ci sono anche parti di Pd», taglia corto. «Ma guardi – chiude – sono uno senza peli sulla lingua, non sto bene nei partiti. Poi può anche darsi che ceda...». (j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
