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Livorno

ritrovamento della forestale

Un “falso” serpente ad Ardenza

Un “falso” serpente ad Ardenza

L’esemplare di corallo è stato notato da un passante in via Silvestri

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LIVORNO. Un esemplare di Lampropeltis triangulum, ovvero serpente “falso corallo”, specie non pericolosa per l'uomo ma assai simile ad un’altra velenosa e potenzialmente letale, è stato ritrovato morto ieri mattina in Via Salvestri all'Ardenza, vicino ad alcuni cassonetti di rifiuti. Un cittadino ha allertato il 113 e quindi la Forestale per verificare la situazione.

L’animale è molto probabilmente sfuggito da un terrario, oppure abbandonato di proposito dal proprietario, come talvolta si verifica con la fauna esotica incautamente acquistata da neofiti inesperti, che poi si trovano ad affrontare impegni troppo gravosi.

«La moda di tenere animali esotici in casa - spiegano dalla Forestale - è tutt’oggi di grande richiamo ed il falso serpente corallo è assai ricercato e diffuso tra gli amatori per la sua bella colorazione, la facilità di allevamento in cattività e la non richiesta di certificazione».

La Forestale invita pertanto «i proprietari di serpenti od altra fauna esotica alla massima cura ed attenzione nella gestione dei propri animali, oltre al puntuale rispetto della normativa in materia, per evitare allarmismi o potenziali pericoli per la pubblica incolumità. Si pensi, ad esempio, alla cattura in questi giorni di un individuo di tartaruga alligatore, specie tutt’altro che rassicurante, nel fiume Arno vicino a Firenze».

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