Il Tirreno

Livorno

Madonna in porto, platea di barche e windsurf per l’inaugurazione

Madonna in porto, platea di barche e windsurf per l’inaugurazione

È stata inaugurata di fronte a una folla di barche, rimorchiatori e windsurf la statua della “Madonna dei Popoli” all’ingresso del porto. Il vescovo, che ha colto l’occasione per ricordare al Papa l’invito a venire a Livorno, ha fatto dell’opera d’arte un simbolo dell’accoglienza e ha sparato a zero contro l’ipotesi di attacchi militari in Siria

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LIVORNO. Una folla di barche, rimorchiatori e windsurf ha fatto da corona in mare all’inaugurazione della statua della Madonna dei Popoli all’ingresso del porto, in cina alla banchina 78, quella lato est del bacino grande. “Papa Francesco Livorno ti aspetta” recitava lo striscione in testata del molo e il vescovo Simone Giusti, poco prima di benedire l’opera d’arte dello scultore cascinese Paolo Grigò, è tornato a invitare il pontefice a venire in visita a Livorno.

«So che in Vaticano stanno esaminando seriamente la nostra lettera, io gli ho proposto il 25 marzo prossimo, un’altra data forte del calendario della devozione mariana». Quando è stata decisa la data dell’inaugurazione – ha sottolineato monsignor Giusti – la situazione in Siria non era così terribile e papa Francesco non aveva ancora annunciato oggi come giornata del “digiuno per la pace”: sono però contento di questa coincidenza perché la nostra è una Madonna dei Popoli che, nel segno della cultura della città, rappresenta l’accoglienza». E poi giù un durissimo attacco all’ipotesi dell’attacco militare: «I folli pensano di risolvere i problemi usando male per male, violenza per violenza, bombe per bombe». E ai leader politici che vogliono la guerra ha chiesto di «fare come gli Orazi e i Curiazi e scannarsi fra loro anziché coinvolgere la gente nelle loro logiche di morte».

L’inaugurazione è stata salutata dalle sirene delle imbarcazioni presenti in porto ma non sono mancate le polemiche sul fatto che un simbolo religioso è stato apposto in un luogo del «porto che invece è di tutti», come hanno ripetuto i contrari all’installazione della statua mariana in porto. «L’idea della statua è venuta dal mondo del porto, ho visto che la città l’ha sostenuta», ha ripetuto il vescovo riferendosi all’esito del referendum web sul Tirreno (67% sì su seimila votanti). E anche il sindaco Cosimi ha ribadito: «Stop alle polemiche, è una statua di tutti: è una madre con un figlio e sembra l’emblema delle donne che arrivano con i barconi in cerca di un futuro».

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di Redazione web