Gioco
La Gran Guardia riaprirà a ottobre
Nella struttura sopra il negozio spazio a due sale cinematografiche (300 posti in tutto), ristorante, mediateca e museo
LIVORNO. La Gran Guardia tornerà a vivere tra poco più di un mese. Certo, non sarà più come se la ricordano migliaia e migliaia di livornesi (la platea del grande cinema-teatro è stata trasformata in un maxinegozio di abbigliamento), ma sfruttando l’area della galleria e i volumi sopra il palcoscenico, è stata realizzata un’operazione culurale di grande valore per il centro cittadino: qui, infatti, troveranno posto due sale cinematografiche, un bar ristorante, un polo museale dedicato al cinema con annessa mediateca.
La data dell’inaugurazione non è stata ancora fissata ma si tratta poco più di una formalità: la riapertura è prevista tra la metà e la fine del mese prossimo. Anche se per ora la proprietà preferisce mantenere un pizzico di suspance. «I lavori sono stati piuttosto problematici - spiega Giorgio Costella, presidente della società Nuovo Teatro Marinari - ma ormai sono in dirittura d’arrivo. La prossima settimana, quando avremo la certezza della conclusione di alcuni interventi, potremo ipotizzare una possibile data di apertura. Per il momento non vorrei aggiungere altro».
In realtà la nuova Gran Guardia è praticamente pronta. Anzi, le due sale per la proiezioni avrebbero potuto essere funzionanti già dai primi giorni di settembre, ma la proprietà ha preferito non anticipare la loro apertura e aspettare che fossero completate anche tutte le altre strutture per poi procedere ad una inaugurazione in grande stile. In effetti c’è ancora un aspetto che attende di essere definito e riguarda la mediateca ,che potrebbe ricevere dei finanziamenti regionali (una decisione sarà comunicata all’amministrazione comunale in questi giorni): nel caso di risposta positiva da parte di Firenze, questa struttura sarà ampliata, con una variazione rispetto al progetto originario, altrimenti i lavori saranno portati a termine come da programma. Proprio questo è il motivo per cui la proprietà ha preferito rinviare alla prossima settimana l’annuncio della “riapertura”.
Nell’occasione, saranno illustrato nel dettaglio anche gli interventi che sono stati eseguiti e i servizi realizzati. Per quanto riguarda questo progetto, si sa che al piano superiore dell’immobile (sopra il negozio H&M), la Nuovo Teatro Marinari srl ha costruito due sale cinematografiche di circa 290/300 posti complessivi (dotate di moderni dispositivi di proiezione digitale), più un bar, un ristorante, un'emeroteca e un piccolo museo-mediateca con gli elementi storici del cinema-teatro (pezzi della vita artistica di Livorno, come fotografie, costumi, vecchi proiettori sono infatti ancora oggi sotto chiave in una stanzetta sopra al foyer).
In questa operazione, il Comune riceverà gratuitamente dalla proprietà uno spazio di circa 128 metri quadrati da destinare a proprie attività: proprio questo locale, però, potrebbe essere destinato ad ampliare il museo-mediateca-biblioteca, laddove dovessero arrivare i contributi della Regione Toscana. Non sarà comunque la società proprietaria dell’immobile a gestire le varie attività: per quanto riguarda le sale cinematografiche, il bar e il ristorante, sono infatti già stati raggiunti degli accordi con alcune società private per l’affidamento della gestione.
Anche la realizzazione di un collegamento esterno con piazzetta ad uso pubblico è stata a carico della società Nuovo Teatro Marinari. Come si è proceduto? Collegando quella che era l'uscita posteriore del cinema in via Santa Giulia e quella laterale in via del Giglio: il collegamento sarà in parte coperto. Inoltre è stato deciso il recupero funzionale della terrazza di copertura dell'immobile. Una volta chiusa l’operazione culturale, partirà quella immobiliare con la costruzione di una quindicina di appartamenti sul retro del vecchio cinema.
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