Gioco
Serpente esotico rinvenuto morto in via Salvestri all’Ardenza
Un cittadino ha allertato il Corpo forestale dopo che aveva avvisato l’animale vicino ai cassonetti dei rifiuti
Un esemplare di Lampropeltis triangulum, ovvero serpente "falso corallo", specie non pericolosa per l'uomo ma assai simile ad un'altra velenosa e potenzialmente letale, è stato ritrovato morto questa mattina in via Salvestri all'Ardenza, presso alcuni cassonetti di rifiuti. Un cittadino, giustamente preoccupato dall'insolita presenza, ha allertato il 113 e quindi il Corpo Forestale dello Stato, competente per la fauna esotica in applicazione della Convenzione C.I.T.E.S. che, come noto, è una Convenzione internazionale che regola il commercio di animali e piante in via di estinzione. Il soggetto in questione è probabilmente sfuggito da un terrario, oppure abbandonato di proposito dal proprietario, come talvolta si verifica con la fauna esotica incautamente acquistata da neofiti inesperti, che poi si trovano ad affrontare impegni troppo gravosi.
La moda di tenere animali esotici in casa è tutt'oggi di grande richiamo ed il falso serpente corallo è assai ricercato e diffuso tra gli amatori per la sua bella colorazione, la facilità di allevamento in cattività e la non richiesta di certificazione C.I.T.E.S.. Il Corpo Forestale dello Stato invita pertanto i proprietari di serpenti od altra fauna esotica alla massima cura ed attenzione nella gestione dei propri animali, oltre al puntuale rispetto della normativa in materia, per evitare allarmismi o potenziali pericoli per la pubblica incolumità. Si pensi, ad esempio, alla cattura in questi giorni di un individuo di tartaruga alligatore, specie tutt'altro che rassicurante, nel fiume Arno presso Firenze.
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