Il Tirreno

Livorno

Edilporto vende l’area ex Feltrinelli

di Juna Goti

Qui sono previsti 130 appartamenti: il cantiere è fermo da più di un anno. Il consorzio in difficoltà tratta con Poliarma

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Stando ai numeri è una delle operazioni immobiliari più grandi, e anche più discusse, della città: sette palazzi con affaccio su Torretta, La Venezia e l'area portuale, tra via della Cinta Esterna e via delle Cateratte, di lato alla Caritas. In tutto 130 appartamenti, che Edilporto avrebbe dovuto costruire per i suoi soci.

Avrebbe, perché il cantiere è fermo da più di un anno, di soci acquirenti non sembrano essercene abbastanza e il Consorzio, già in difficoltà con le varie operazioni aperte in città (a partire dal Borgo di Magrignano, dove devono ancora essere ultimate decine di case), ha deciso di mettere in vendita l’area ex Feltrinelli, con i relativi permessi a costruire.

La trattativa, avviata qualche mese fa, sarebbe a un passo dalla firma: dall’altra parte del tavolo si è seduta Poliarma, la cooperativa nata un anno fa che costruisce per i dipendenti delle forze dell'ordine e delle forze armate.

Lo scheletro del primo palazzo si affaccia su via della Cinta Esterna da almeno un paio d’anni. Il blocco di cemento è venuto su velocemente, poi le operazioni si sono fermate. Nessun operaio al lavoro, nessun ingegnere o mezzo di trasporto. Ci sono solo erba alta e una gru. Anche dei cartelli che raccontavano il progetto, lato via delle Cateratte, non è rimasto più nulla.

A suo tempo Edilporto aveva scelto per il complesso residenziale il nome “I giardini della Dogana d'acqua”, sfruttando la realizzazione, proprio di fronte, della Dogana che dovrebbe essere riportata alla luce dal Comune con i finanziamenti europei.

L’area era stata comprata dai Corà, nota famiglia di imprenditori vicentini, che a loro volta avevano acquisito i depositi di falegname della Feltrinelli. Sulla carta sono previsti tre lotti: il primo con 38 appartamenti, il secondo e il terzo con tre stabili da 16 alloggi ciascuno. Nell’aprile dello scorso anno, quando i lavori sembravano poter ripartire, in Comune risultavano ritirate le licenze per un centinaio di alloggi.

«Entro un anno e mezzo – dichiararono allora al Tirreno i vertici del Consorzio – il primo lotto dovrebbe essere completato». Le abitazioni erano già finite in vendita su Internet e nelle riviste che si occupano di case. In entrambi i casi il complesso veniva presentato come «un'idea del consorzio Edilporto per la valorizzazione della Livorno Storica». Sul piatto «unità immobiliari di varia tipologia con 2 o 3 camere e appartamenti su 2 livelli con ampi terrazzi e piani terra con giardini». Prezzi a partire da 175mila euro.

Il progetto originario prevede anche l'abbattimento del muro che divide il primo lotto da via della Cinta Esterna, con la realizzazione di alcuni spazi pubblici (giardini e posti auto).

Va detto che lo scorso anno i vertici del Consorzio avevano già lasciato aperta l’ipotesi della vendita di «uno dei lotti da edificare» nel caso «dovessimo trovarci in difficoltà».

Oggi con Poliarma è in piedi una trattativa con impegno a vendere. L’accordo sembra essere stato raggiunto, ma tutti i nodi non saranno sciolti prima della fine del mese: Poliarma si è, infatti, riservata un periodo di tempo per ulteriori verifiche sulla parte finanziaria.

Si sa che l’operazione vale svariati milioni di euro: una boccata d’ossigeno per il Consorzio che, più che guadagnarci, dovrebbe liberarsi di qualche mutuo.

Su Torretta sono così puntati gli occhi di centinaia di famiglie del Borgo di Magrignano, dove i lavori sono fermi da mesi e mesi nonostante molte famiglie abbiano già versato fino all’ultimo centesimo per la propria casa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web