Il Tirreno

Livorno

Rubato l’apparecchio che misura la pressione ai diabetici

LIVORNO. Un altro furto da parte di ladri senza coscienza dopo quello delle tv a cure palliative. Stavolta nel mirino di qualche criminale senza scrupolo c’è finito un ambulatorio dell'Uoc di...

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LIVORNO. Un altro furto da parte di ladri senza coscienza dopo quello delle tv a cure palliative. Stavolta nel mirino di qualche criminale senza scrupolo c’è finito un ambulatorio dell'Uoc di Diabetologia di Livorno, al terzo piano del Poliambulatorio di viale Alfieri, dove è stato sottratto lo strumento Mobil Graph per il controllo h24 della pressione sanguigna, mettendo così in crisi il servizio di monitoraggio della pressione arteriosa nelle persone con diabete.

Un furto senza cuore e anche senza testa, visto che lo strumento, di per sè, non può avere un pratico utilizzo perché deve essere collegato ad un particolare programma computerizzato per il carico dei dati personali del paziente ed il successivo scarico e valutazione dei dati raccolti dopo 24 ore.

I responsabili dell’associazione diabetici Agdal Livorno onlus, facendosi interpreti dei sentimenti del personale di diabetologia e dei diabetici livornesi, invitano coloro che hanno sottratto lo strumento (probabilmente creduto un nomale apparecchio per il controllo della pressione) a restituirlo, anche depositandolo presso la sede dell'Associazione che si trova in un prefabbricato nei giardini presso il vecchio Pronto Soccorso.

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