La protesta
In via Grande altri 60 posti col Moderno
Inaugurazione il 19 ottobre, tariffe più basse rispetto agli spazi blu di Copisa. Disponibili anche due auto elettriche a noleggio
LIVORNO. Chissà se il parcheggio d’oro avrà più fortuna del parcheggio azzurro. Il 19 ottobre sarà tagliato il nastro all’ex Moderno, ennesimo cinema trasformato in autosilos, che si augura però di non far la fine dell’ex Odeon, macigno pesantissimo sui conti di Spil e per di più cattedrale nel deserto nonostante la carenza di posti in centro.
La sfida del Moderno, va detto, sembra un po’ più semplice: perché la fame di stalli e il via-vai di via Grande e dintorni hanno ancor più bisogno di una soluzione rispetto all’area di piazza Cavour. Vedremo dal 19 ottobre. Per ora un dato sembra dar ragione al proprietario Paolo Romboli che ha investito nell’opera di trasformazione: i garage (prezzo minimo 18mila euro) sono stati quasi tutti venduti. Ne restano una manciata insieme ad alcuni posti auto sul tetto.
Ma la sfida di Romboli aveva anche un altro obiettivo: calamitare gli automobilisti che hanno necessità di lasciare l’auto in zona via Grande. E la strategia adottata è chiara: oltre 60 posti a prezzi concorrenziali rispetto agli stalli blu di via Grande e dintorni gestiti da Copisa. L’annuncio che il proprietario del Moderno aveva fatto, oggi trova conferma nelle tariffe dichiarate: 1 euro e mezzo la prima ora, due euro a partire dalla seconda con incluso il fatto che il parcheggio sarà custodito. Rispetto alle tariffe su suolo pubblico ci corre un’enormità per coloro che hanno necessità di lasciare l’auto a lungo, per andare in ufficio, in negozio oppure per fare shopping senza lo stress dell’orologio: anche in via Grande infatti si spende un euro e mezzo la prima ora e due euro la seconda, ma a partire dalla terza la tariffa sale a 3 euro e dalla quarta ora arriva addirittura a 4 euro.
Sempre per chi ha intenzione di lasciare l’auto a lungo, c’è poi l’opzione dell’affitto mensile: 150 euro, che diviso per 26 giorni feriali fa 5.80 euro al giorno.
La struttura è praticamente pronta: l’inaugurazione slitterà di un mese rispetto all’idea iniziale di farla a metà settembre, ma perché mancano gli ultimi dettagli: «Stiamo tinteggiando le pareti, siamo davvero alla fine», dice Romboli.
Tra le novità c’è anche quella delle auto elettriche. Ce ne saranno due a noleggio, a disposizione di chiunque, in particolare di chi arrivando da fuori Livorno ha bisogno di girare per il centro, senza limiti nelle Ztl. «Chi lo vorrà potrà lasciare la sua auto qui e poi effettuare lo scambio, prendendo quella elettrica - spiega Romboli -. In più daremo la possibilità di ricaricare auto e bici elettriche a chiunque gratuitamente. Al proposito abbiamo installato sedici postazioni ad hoc per la ricarica».
E’ proprio l’attenzione alla mobilità e alla rotazione che ha convinto un anno e mezzo fa il Comune a far marcia indietro dal parere negativo - per problemi di viabilità - che era arrivato alla richiesta avanzata dai proprietari del cinema Moderno di trasformarlo in parcheggio a rotazione (al ché la proprietà cambiò progetto e fece partire i lavori per realizzare dentro l'ex cinema numerosi box privati). Poi però l'amministrazione comunale tornò sui suoi passi.
In particolare Alessandro Cosimi, che ha ritenuto opportuno sfruttare l'apertura di questo nuovo parcheggio per dare una risposta alla fame di parcheggi in via Grande e dintorni. E così, dopo una conferenza di servizi, un anno esatto fa l'ufficio Mobilità ha espresso parere favorevole al parcheggio pubblico a rotazione oraria, a cui seguì l'ok della giunta.
In meno di un anno è nato un parcheggio a cinque piani: il piano terreno, il primo e il secondo piano destinati alla sosta a pagamento per oltre 60 posti auto a rotazione (in tutta via Grande e piazza Guerrazzi sono 68 e 5 in piazza Grande). Al terzo piano 20 posti in affitto, al quarto garage e posti auto in vendita, al quinto posti auto in vendita. Il parcheggio resterà aperto 24 ore al giorno e sarà gestito direttamente dalla proprietà.
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