Il Tirreno

Livorno

«Passaggio stretto e poco visibile»

«Passaggio stretto e poco visibile»

Tutti i dubbi dei nostri lettori sulla viabilità: sotto accusa anche i catarifrangenti

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LIVORNO. Una valanga di commenti: i livornesi, dopo l’incidente in cui ha perso la vita Loris Michele Roppolo, hanno voluto esprimere - utilizzando il sito internet del Tirreno e la nostra pagina Facebook - tutti i dubbi e le perplessità sulle modifiche alla circolazione apportate in viale Nazario Sauro.

 Molti dei nostri lettori si lamentano perchè il passaggio è troppo stretto: è vero che si tratta di un provvedimento per ridurre la velocità, ma i conducenti sono costretti a rallentare bruscamente quando la strada da due corsie d'improvviso si dimezza. Una strettoia che costringe praticamente il transito di un veicolo alla volta e che proprio per questo non piace: almeno questo è il giudizio che emerge da numerosi commenti pubblicati su www.iltirreno.it.

Altri lettori mettono invece in evidenza il fatto che chi arriva da viale Boccaccio si trova a passare da una carreggiata a tre corsie a un tratto a due corsie per poi trovarsi improvvisamente di fronte l’imbuto della rotatoria: in caso di passaggio senza fermata al semaforo (cioè trovando sempre il “verde”), è necessario diminuire di colpo la velocità, perchè anche il rispetto del limite di 50 chilometri orari non è sufficiente a evitare il rischio di incidenti. Questa è la situazione nel tratto terra-mare, ma la situazione non è poi tanta diversa anche in direzione opposta.

A peggiorare la situazione, scrivono altri lettori, è il fatto che poco dopo la rotatoria c’è un attraversamento pedonale, poi una fermata dell'autobus. Tutti ostacoli che costringono i veicoli a brusche frenate.

C’è poi il problema della visibilità, un punto su cui insistono molti dei nostri lettori. A loro dire, infatti, la rotatoria non sarebbe ben visibile nelle ore notturne, o comunque non si vedrebbe bene l’improvviso restringimento e la “curvatura” della strada. Il che comporta il rischio di arrivare troppo veloci e di perdere il controllo del veicolo di cui si è alla guida. L’assessore Maurizio Bettini ha già replicato a questo dubbio, spiegando che la zona è illuminata da ben quattro lampioni. Ma potrebbe darsi che la zona abbia bisogno di un’illuminazione ancora maggiore. O forse, sarebbe utile segnalare la situazione di pericolo con dei lampeggianti per richiamare l’attenzione dei conducenti. Un lettore ha poi sollevato un problema riguardante i catarifrangenti che sono posti lungo il perimetro di tutta la rotatoria: a suo dire, non si illuminerebbero a dovere e di conseguenza sarebbero praticamente inutili. Ma è davvero così?

(a.g.)

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