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Livorno

Costretto a comprarsi le garze da 106 euro

Costretto a comprarsi le garze da 106 euro

Carrara: l'Asl dà al camionista la ricetta per acquistare il materiale in farmacia, ma con una brutta sorpresa - SEGNALATECI I VOSTRI CASI

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CARRARA. Un incidente sul lavoro, a Livorno: il camion si ribalta e lui, un autotrasportatore carrarese, “gratta” con il braccio sinistro l’asfalto. Il calvario di due interventi chirurgici, nell’ospedale livornese, per togliere dalle ferite i sassi, «pezzi interi di strada» racconta la moglie. Poi la dimissione dall’ospedale, con il permesso di poter fare le medicazioni necessarie per la guarigione a casa, o meglio all’ospedale di Carrara.

«Ma qui abbiamo avuto la brutta sorpresa - dice la moglie del camionista - all’ambulatorio ortopedico del monoblocco non c’erano le garze medicate. L’infermiera è corsa a prenderle in chirurgia. Poi mi hanno detto che, per la prossima volta, avrei dovuto prenderle io in farmacia. Mi hanno fatto pure la ricetta e ho scoperto che si tratta di garze medicate per le quali non c’è esenzione. Non solo: costano 106 euro. Mi sono rifiutata di comprarle: venerdì prossimo torno in ospedale, voglio vedere cosa mi diranno». Ma il caso delle garze a carico del paziente non è isolato. Come conferma il presidente del Tribunale del malato, avvocato Gianluigi Fondi. «Mesi fa si è presentato un problema con i pannoloni, nel reparto di medicina - spiega - e di recente ci hanno segnalato la mancanza di cemento per un delicato intervento alla spina dorsale. È un problema di approvvigionamenti con il magazzino di Pisa che deve essere risolto». (a.viv.)

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