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Livorno

A piedi dalla Terrazza alla Vegliaia: un progetto che cambia il lungomare

A piedi dalla Terrazza alla Vegliaia: un progetto che cambia il lungomare

Il Consorzio nautico Livorno il progetto l’ha presentato per dare risposta alle esigenze della piccola nautica: pontili per 1.200 barche alla Bellana. Nei disegni spunta anche un’idea destinata a cambiare il lungomare: una passerella per collegare la Terrazza Mascagni alla Diga della Vegliaia, un chilometro di passeggiata in più (e in mezzo al mare)

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LIVORNO. Il Consorzio nautico Livorno ha mostrato al sindaco e al presidente dell'Authority il proprio progetto per dare risposta alla fame di spazi del "popolo delle barchette": 1.200 posti in un punto d'ormeggio alla Bellana per ricollocare le oltre 700 barche dei circoli presenti all'interno del Porto Mediceo (dove è prevista la realizzazione del porto turistico) e più di 500 fra quelle presenti nei Fossi che sono troppo lunghe e creano problemi. Il Consorzio presieduto da Piero Mantellassi raggruppa la maggior parte del mondo degli appassionati della piccola nautica: in concreto, più di 50 circoli e un totale di oltre tremila barche. Per loro ha messo nero su bianco il progetto l'ingegner Andrea Cecconi ("un professionista che ha collaborato anche con Renzo Piano", aggiunge Mantellassi).

L'elemento più scenografico è la passerella a giorno in acciaio e legno che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe partire dalla Terrazza Mascagni per congiungersi alla Diga della Vegliaia: complessivamente, una passeggiata extra di un chilometro fino a raggiungere la punta che rappresenta l'ingresso in porto.

È questa una idea già saltata fuori: l'aveva presentata l'allora presidente dell'Authority, Nereo Marcucci, quando nel 2002 illustrò una prima bozza di Prg (poi rimasta al palo) e qualcosa di simile aveva proposto Marco Taradash (Pdl) nella campagna elettorale del 2009. In precedenza Augusto Cagnardi, progettista del Prg del Comune, negli anni '90 aveva previsto una sorta di nuovo moletto a "ricciolo" a coronamento della Terrazza.

Nel progetto del Consorzio, la Vegliaia sarebbe collegata a terra - raggiungendo il moletto Nazario Sauro - anche dalla diga di protezione a sud dello specchio di mare destinato ad accogliere le barche. Sono previsti due livelli: sul lato sud, più elevato, la passeggiata; sul lato nord, verso le barche, una striscia di parcheggi (170) e un porticato di sedi sportive e attività di manutenzione o comunque connesse alla nautica.

Da aggiungere: 1) un parcheggio a due piani (da oltre 800 posti) a ridosso del molo sud della darsena Morosini; 2) una fascia di rispetto di 150 metri attorno allo Scoglio della Regina; 3) resterebbero al loro posto i due stabilimenti balneari, Nettuno e Tirreno, presenti in zona; 4) un polo di manutenzioni della piccola nautica sarebbe previsto in quest'area per raggruppare le ditte finora un po' dappertutto lungo i fossi.

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