Il Tirreno

Livorno

«La scuola dei nostri figli l’abbiamo dipinta noi»

di Ludovica Monarca
«La scuola dei nostri figli l’abbiamo dipinta noi»

Alle elementari di Montenero i genitori degli alunni hanno lavorato durante le vacanze per sistemare le aule: «Noi abbiamo dato il la, ora tocca al Comune....»

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LIVORNO. Il progetto l'hanno chiamato, “Fai bella la tua scuola” e l’hanno preso alla lettera: soprattutto a motivo di quel “tua” che, almeno in questo caso, dà l'idea non tanto del possesso, quanto semmai della cosa che ti sta a cuore.

È con questo slogan che un gruppo di genitori dei bambini della scuola elementare di Montenero - che ricade all'interno del circolo didattico Carducci - hanno speso le ferie del periodo natalizio e del periodo estivo per mettere a nuovo la scuola dei propri figli. Pareti delle aule e dei bagni, termosifoni, armadi, soffitti e una nuova libreria: tutto all’interno della scuola brilla di colori nuovi. Era stato proprio il consiglio di circolo a approvare il progetto. L’hanno considerato - ripetono - «un modo per impegnarsi direttamente» e la possibilità di «superare gli atavici problemi di mancanza di fondi ».E così, prima per mesi, almeno una trentina di genitori si sono ritrovati mattina e pomeriggio nelle aule dei propri figli armati di secchio e pennello per rendere la loro scuola più bella.

Un progetto che ha avuto un enorme successo, anche mediatico, tanto che, dopo i primi lavori invernali una ditta livornese (la Ditta Materis Paints Italia Spa) si è fatta avanti offrendo agli improvvisati “imbianchini” non solo le proprie vernici, ma anche un architetto in grado di consigliare i genitori i prodotti più adatti alle loro esigenze.

«Sono entusiasta – afferma la dirigente scolastica Camilla Pasqualini – voglio ringraziare tutti i genitori per l’aiuto e il supporto dato e anche la ditta Materis nella persona di Enrico Galardini, il suo gesto ci ha davvero aperto il cuore».

Felice e soddisfatta anche Costanza Aspettati, una delle mamme che più hanno sostenuto il progetto. «È stato bello lavorare per rendere più bella la scuola dei nostri figli – dice – Ci siamo divertiti insieme e hanno partecipato tutti, anche un nonno e un genitore di un futuro iscritto. . Il supporto delle maestre e della dirigente è stato fondamentale. Sono state fantastiche, dandoci piena fiducia e aiutandoci nello scegliere i colori più adatti a seconda delle aule».

Da notare che la piccola scuola non subitva interventi da anni. «Del resto i Comuni – spiega Pasqualini – hanno fondi solo per interventi di manutenzione straordinaria, invece di piangersi addosso ci siamo rimboccati le maniche». Qualche stoccata all’amministrazione arriva però dai genitori: «Noi lo abbiamo fatto per i nostri figli, perché crescano in un ambiente sano, sicuro e confortevole. Speriamo che sia di stimolo per il Comune a compiere quei lavori che, anche volendo, per noi sarebbe impossibile fare a partire dall’ eliminazione delle varie infiltrazioni di acqua...».

La scuola elementare di Montenero ha anche vinto un finanziamento per comprare 21 tablet e coinvolgere tutte le classi in un percorso di avvicinamento alla tecnologia. «Peccato però – spiega la dirigente – che senza una connessione internet decente, tutto è inutile. Secondo la Spending Review tutto dovrebbe essere elettronico, a partire dalle pagelle, ma come facciamo sen almeno una connessione Adsl?». Martedì 3 settembre la scuola sarà inaugurata ufficialmente. Ci saranno tutti, anche le autorità. «Speriamo – dicono i genitori – che capiscano che noi abbiamo dato il la, sarebbe bello sentir cantare anche loro...»

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