La protesta
«Entro l’anno i lavori per la ferrovia»
La Regione risponde ai sindacati. «E il passaggio a Sir è vicinissimo»
LIVORNO. Tutto procede per avviare i lavori per la connessione ferroviaria del porto. E non c’è nessuna sottovalutazione dell'urgenza di chiudere il percorso per la trasformazione del Sin livornese in Sito di interesse regionale.
Gli assessori regionali alle attività produttive e all'ambiente , Gianfranco Simoncini e Anna Rita Bramerini, respingono al mittente le critiche avanzate dai vertici della Filt-Cgil di Livorno.
«Per l'utilizzo dei 13 milioni del Fesr destinati alla connessione ferroviaria - puntualizza Simoncini - la Regione ha fatto, e con rapidità, quanto dovuto per ottemperare ai recenti orientamenti della Commissione europea che, a seguito di una sentenza della Corte di giustizia che ha classificato talune operazioni infrastrutturali come aiuti di stato, impongono la notifica a Bruxelles dei progetti. E questo abbiamo fatto nel maggio scorso. A luglio c'è poi stato un incontro con la direzione generale della Concorrenza, la quale ha richiesto alcune integrazioni, che saranno depositate nella prima metà di settembre. Attendiamo la decisione formale della commissione di autorizzazione, che confido possa essere positiva, entro l'anno. Nel frattempo - sottolinea Simoncini - la progettazione è andata avanti e Rfi ha attivato la procedura di appalto condizionata in attesa dell'esito della notifica».
«E’ chiaro - conclude Simoncini - che nessuno sta perdendo tempo per un progetto che è di fondamentale importanza per il rafforzamento del porto di Livorno e per l'intero sistema logistico toscano».
Per quanto riguarda il Sin invece la replica è dell’assessore Bramerini. «Le affermazioni dei dirigenti della Filt sul Sin non corrispondono assolutamente al vero. Nella conferenza dei servizi di fine luglio, la Regione era rappresentata al massimo livello tecnico con il direttore generale dell'ambiente, mentre al successivo incontro politico con il ministro Orlando del 7 agosto ho partecipato, ovviamente, io stessa. Proprio in quella occasione abbiamo ribadito la centralità per la Regione della questione del Sin livornese e ottenuto dal ministro l'impegno a chiudere entro settembre. A questo obiettivo - spiega Bramerini - siamo ormai vicinissimi perché Regione, Comune, Provincia e Autorità portuale hanno messo a punto la documentazione aggiuntiva che il Ministero aveva chiesto».
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