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Livorno

Liquami sversati in acqua bagno vietato ad Ardenza

Liquami sversati in acqua bagno vietato ad Ardenza

Si rompe una fogna e in mare finisce un fiume nero: choc per i bagnanti Arrivano i tecnici dell’Asa, dell’Asl e della Capitaneria. Ordinanza del Comune

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LIVORNO. Un fiume nero si riversa in mare, nella spiaggetta sotto all’Ostricaio. Un brutto buongiorno ieri per i bagnanti di Ardenza, zona moletto e dintorni. A causa di un guasto sulla conduttura della fognatura nera - gestita da Asa - si è verificato un grosso sversamento di liquame in mare, nel tratto che interessa il lato nord del Moletto di Ardenza (proprio in prossimità della baracchina dell'Ostricaio).

È successo ieri mattina poco prima delle 11 quando in tanti tra bagnanti e passanti hanno dato l’allarme alla Capitaneria di porto e al Comune. Lo sversamento ha coinvolto anche parte della spiaggetta per cani.

«Sul posto - spiega l’amministrazione comunale in una nota - sono immediatamente intervenuti, oltre ai tecnici Asa, Arpat, Asl 6, anche i tecnici dell’ufficio Strategie ambientali e Protezione civile del Comune. D’intesa con Asl e Arpat, il sindaco Alessandro Cosimi ha emanato un’ordinanza di divieto provvisorio di balneazione, che riguarda il tratto di mare che va dal molo lato nord del Moletto di Ardenza e al confine sud dei Bagni Fiume».

L’ordinanza è stata emanata subito, anche se i risultati dei campionamenti di Arpat saranno pronti solo domani, in quanto i tecnici hanno riscontrato uno stato di evidente e forte contaminazione da immissione in mare di liquido torbido e maleodorante.

I tecnici di Asa da ieri mattina stanno procedendo all’aspirazione del materiale e dell’acqua contaminata. Inoltre ieri pomeriggio da Cecina è arrivata in supporto all’autobotte già sul posto, anche un altro mezzo specializzato. L’Asa, con il supporto dell’ Aamps, farà anche la pulizia degli scogli con rimozione delle alghe contaminate. «L’intervento è stato svolto con la massima celerità, a tutela dei cittadini», assicurano dal Comune.

«Uno sversamento di fognatura nera in mare - precisano dall’Asa, che in questo caso è l’ente gestore - può accadere indipendentemente dai controlli continui che vengono eseguiti, anche perché l’uso delle fognature è nelle mani di tutti e il loro funzionamento è legato alla forza di gravità».

Tutte le operazioni sono state coordinate dalla Capitaneria di porto che s’è recata sul posto con i suoi militari sia via mare sia via terra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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