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Dopo un anno la Variante allargata resta una promessa

Dopo un anno la Variante allargata resta una promessa

55 milioni di euro da destinare a Livorno a titolo di compensazioni. L’annuncio è datato 6 giugno 2012, giorno dell’inaugurazione dell’autostrada Tirrenica, ma da allora nulla si è più saputo. I...

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55 milioni di euro da destinare a Livorno a titolo di compensazioni. L’annuncio è datato 6 giugno 2012, giorno dell’inaugurazione dell’autostrada Tirrenica, ma da allora nulla si è più saputo.

I soldi dovevano servire ad ampliare e a mettere in sicurezza il tratto cittadino della Variante Aurelia, in particolare quello compreso tra gli svincoli di Stagno e di Salviano, con un duplice obiettivo: migliorare la viabilità in entrata e in uscita dalla città e predisporre un migliore collegamento con il futuro ospedale la cui realizzazione è prevista a sud di Livorno (a Banditella bassa).

L'importo, secondo i piani della Regione, a totale carico di Anas doveva migliorare le condizioni di collegamento con la viabilità nazionale, e cioè l'Autostrada Tirrenica. Anche la progettazione doveva essere pagata dell'Anas, che avrebbe dovuto coordinarsi con il Comune di Livorno.

L'Anas, infatti, riscuote dalla Sat un importo per la concessione e la Regione era riuscita a convincerla a girarne una parte sulla viabilità livornese, rimasta tagliata fuori dalla Tirrenica ma bisognose di essere adeguata.

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