Gioco
Bus e assenze degli autisti, Pisa batte Livorno
Nei primi sette mesi del 2013 all’ombra dei Quattro Mori si registra un’assenza media di 23 giorni, il doppio rispetto a Rosignano ed Elba. Ma come provincia quella di Livorno è la migliore del Ctt. Proclamato lo sciopero nei giorni dell’apertura delle scuole (11 settembre) per protestare contro i mezzo ormai vecchi
LIVORNO. I numeri che fotografano il lavoro degli autisti dei bus che corrono lungo la nostra costa sembrano sfatare un mito: in provincia di Livorno si fanno meno assenze che in quelle di Pisa e di Lucca. Lo dicono i dati custoditi dalla Compagnia toscana trasporti, ovvero la realtà che nel 2012 ha messo insieme Atl di Livorno, Cpt di Pisa, Clap di Lucca e società private come Lazzi (Firenze) e Cap (Prato).
Quei dati, che sono rimbalzati su varie scrivanie dopo la polemica tra azienda e sindacati sul contratto integrativo, fotografano i primi sette mesi di quest’anno: da gennaio al 31 luglio, in tutto 212 giorni. Per ogni città e provincia della Ctt vengono presi in considerazione il numero di autisti e la media delle giornate lavorate, dei riposi usufruiti, delle ferie godute, dei congedi straordinari, delle festività non lavorate e, quindi, delle assenze. Intendendo per assenze: malattie, infortuni, permessi sindacali, maternità, allattamento, congedi matrimoniali, aspettative, scioperi, sospensioni dal lavoro per motivi disciplinari, permessi garantiti dalla legge 104...
La provincia di Livorno risulta quella dove, nel complesso, si fanno meno assenze: una media di 15,25 giornate da gennaio a luglio, contro le 18,20 della provincia di Lucca e le 24,57 di quella di Pisa.
Ma in città, dove in media i giorni lavorati fino al 31 luglio sono 140, si fanno quasi il doppio delle assenze (23 giornate) di Rosignano (12), isola d’Elba (12), Cecina (14). Una fotografia non facile da analizzare, considerando che le forze in campo e l’organizzazione del lavoro sono molto diversi.
Tra le città della Ctt con il maggior numero di addetti e di chilometri percorsi, il numero più alto di assenze è stato registrato a Pisa, con una media di 26 giornate per autista. Livorno viene subito dopo (23), seguita da Lucca (21). Una media di 26 giornate è stata registrata anche a Volterra (realtà più piccola, che ha in forza 16 autisti), mentre la Versilia (che ne ha 81) si è fermata a 19 e Pontedera (49 autisti) ha raggiunto le 20. Sul giornale in edicola i dati sede per sede.
Intanto le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero per l’11 settembre, in concomitanza con l’apertura delle scuole: al centro della protesta le condizioni del parco mezzi.
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