Il Tirreno

Livorno

«Con “Tatamusica” scommetto sul futuro»

di Ludovica Monarca
«Con “Tatamusica” scommetto sul futuro»

La storia di Cristina Gansca e dei suoi corsi di musica dedicati ai più piccoli «La strada è in salita, ma non sono mai stata più felice, sto costruendo qualcosa»

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LIVORNO. Tatamusica. Il nome che Cristina Gansca ha scelto per la sua attività potrebbe già dire tutto. Ma la storia di questa 33enne dagli occhi gialli, arrivata dalla Romania soli 9 anni non può essere rinchiusa in un solo nome. Una storia di coraggio, sacrifici e tanta passione.

«Sono cresciuta in mezzo all’arte e alle opere dei più grandi compositori. Mia madre è una ex cantante lirica, mio padre fa parte dell’orchestra nazionale rumena come suonatore di tuba e il secondo marito di mia mamma, che mi ha cresciuta, è un dirigente teatrale – spiega – Fin da piccola sono stata circondata di spartiti, strumenti e artisti». Cristina arriva a Livorno dalla Romania quando ha soli 9 anni insieme ai genitori che poi si separano. «Mio padre è tornato in Romania e io sono cresciuta insieme a mia madre e al suo nuovo marito, entrambi indispensabile nel mio percorso di crescita. Mia madre si è presa cura della mia formazione canora fin da piccola e quando poi sono diventata più grande ho deciso di restare nel mondo della musica». Dotata di una voce di immenso talento, Cristina sceglie però di non intraprendere la carriera di artista, ma quella di insegnante e si iscrive all’indirizzo di laurea Cinema Musica e Teatro presso la Facoltà di Lettere e Filosofia frequentando poi corsi e seminari riguardanti metodologie d'insegnamento musicale dedicato all'infanzia.

«Mi sono sempre piaciuti i bambini – spiega – e crescendo ho capito che la mia strada musicale non era quella di esibirmi, ma di trasmettere la mia conoscenza ai più piccoli». Ed è così che finita l’università Cristina inizia a insegnare come libera professionista in diverse scuole, fino allo scorso anno. «I pagamenti arrivavano sempre più tardi, le telefonate scarseggiavano e così ho deciso di creare un cosa che fosse realmente mia». Nasce così Tatamusica (il nome è proprio come Cristina veniva chiamata dai suoi primi allievi), un progetto che mira attraverso lezioni a trasmettere ai bimbi dagli 0 ai 9 anni le prime conoscenze del mondo della musica. «I bambini più piccoli partecipano a delle lezioni di gruppo insieme ai genitori ascoltando ogni genere di musica, ma tutta rigorosamente dal vivo, con voce e strumenti. Naturalmente, nell'ambito di queste lezioni a ogni allievo vengono forniti i primi rudimenti della musica, che man mano diventano sempre più precisi e complessi, in base all’età, ma sempre giocando e mantenendo un'atmosfera informale, però questo viene fatto servendosi di moltissime tecniche diverse, a seconda del bisogno e della predisposizione dell'allievo fino ad arrivare, a lezioni di strumento e di canto di gruppo». Un anno duro, pieno di strade in salita da percorrere («senza i miei genitori, il mio fidanzato e mia nonna, con cui adesso vivo, non ce l’avrei mai fatta»), ma Cristina non si è lasciata scoraggiare e adesso ha 6 collaboratori musicisti e tiene le sue lezioni non solo a Livorno ( a “Il fluato magico” e “Villa Trossi Umberti”), ma anche a Lucca, Pisa e Bientina.

«È stata dura e ancora abbiamo molta strada da fare, ma io sono felicissima. Quando vedo i genitori e i bambini sorridere felici sento che ho fatto la scelta giusta. La musica aiuta a vivere meglio, su questo non ho dubbi».

Per informazioni: www.tatamusica.it

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