Il Tirreno

Livorno

la procura fa opposizione

Bomba nel garage Due scarcerati

LIVORNO. Scarcerati entrambi per decisione del tribunale del Riesame, Marcello Bessi e Marco Piccinini, arrestati il 30 maggio inseguito all’esplosione sotto piazza Attias di un ordigno che stavano...

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LIVORNO. Scarcerati entrambi per decisione del tribunale del Riesame, Marcello Bessi e Marco Piccinini, arrestati il 30 maggio inseguito all’esplosione sotto piazza Attias di un ordigno che stavano fabbricando, hanno ottenuto la misura cautelare dell’obbligo di firma. Una decisione a cui la Procura ha fatto opposizione, presentando ricorso in Cassazione. Ora sarà l’organo del terzo grado di giudizio a doversi pronunciare, cosa che probabilmente avverrà a metà settembre.

Guardia giurata Bessi e incursore del Consubin Piccinini, 36 anni entrambi, i due erano stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di detenzione e fabbricazione di materiale esplosivo: una bomba era esplosa nella notte nel box sotto piazza Attias dove i due stavano armeggiando. Bessi ha sempre detto che in realtà quella per le bombe era solo una “passione”. Le indagini, coordinate dal pm Giuseppe Rizzo, hanno portato al ritrovamento nel garage di alcune bombe in costruzione, oltre a quella esplosa. Nel box c’erano anche decine di grossi petardi, polvere pirica e altre sostanze sospette che per i carabinieri potrebbero servire a costruire altri ordigni.

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di Redazione web