Gioco
Una opportunità a misura di scuole
Ma, ad esempio una scuola, una associazione giovanile o una istituzione culturale, come possono fare per poter utilizzare questa opportunità di mettersi in contatto con la Stazione spaziale...
Ma, ad esempio una scuola, una associazione giovanile o una istituzione culturale, come possono fare per poter utilizzare questa opportunità di mettersi in contatto con la Stazione spaziale internazionale? L’ingegner Valfredo Zolesi (foto), presidente-fondatore della Kayser, suggerisce di bussare all’Agenzia spaziale italiana (www.asi.it) o alla consorella internazionale European Space Agency (www.esa.int) perché bisogna inserire le richieste in una programmazione di contatti.
Sui due siti web si possono rintracciare anche tante altre informazioni utili e suggestioni (come ad esempio il canale tv e una sfilza di strumenti video dell’agenzia spaziale del nostro Paese).
«C’è da tener presente – afferma Zolesi – che la Stazione spaziale passa varie volte sopra le nostre teste nel corso della giornata, dunque il contatto è possibile in alcune finestre temporali ben precise. Non solo: la vita a bordo della navicella e il lavoro degli astronauti segue un calendario specifico e bisogna ritagliare il tempo da dedicare agli aspetti divulgativi».
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