La protesta
Rubano il passeggino e lo vendono online
I due coniugi livornesi erano in vacanza in Valle d’Aosta Il colpo in un negozio, la coppia incastrata dal cellulare
LIVORNO. Da villeggianti con due bambini al seguito, a ladri, capaci di rubare un passeggino lasciato fuori da un grande magazzino da un’altra coppia, per caricarlo in auto e metterlo in vendita in un’asta online ad un terzo del suo valore.
Per due coniugi livornesi la vacanza al fresco della Valle d’Aosta è finita così con una denuncia per furto aggravato alla quale si dovrà aggiungere l’imbarazzo di giustificare il colpo davanti ad un giudice.
Tutto inizia sabato 10 agosto intorno alle 18, quando marito e moglie residenti ad Aosta si sono recati per acquisti al negozio Euronics di Saint Christophe, una frazione a pochi chilometri dal capoluogo.
Con loro anche la figlia piccola che al momento di entrare nel centro commerciale è stata presa in braccio dai genitori mentre il passeggino, del valore di circa 200 euro, è stato lasciato all’ingresso.
Quando marito e moglie sono usciti hanno trovato la cattiva sorpresa: il passeggino era sparito e alla coppia non è rimasto che presentarsi dai carabinieri per fare denuncia.
È controllando le immagini del sistema di videosorveglianza del centro commerciale che i militari hanno scoperto le sagome degli autori del furto: un uomo e una donna accompagnati da due bambini piccoli che dopo aver fatto salire i figli e caricato i propri passeggini a bordo di una Peugeot, si sono accorti del passeggino lasciato all'esterno dell'Euronics e se ne appropriati caricandolo a bordo della propria auto.
«Sfortunatamente - spiegano i carabinieri - la Peugeot era parcheggiata in posizione tale che dalle riprese delle telecamere non era possibile leggere la targa».
Ecco perché i proprietari del passeggino e gli investigatori, nel giorno di Ferragosto si sono messi a guardare gli annunci di vendita on-line. Tra le offerte del sito subito.it, uno die più frequentati è spuntato il bottino: il passeggino era stato messo all’asta a 60 euro, e l’inserzionista aveva lasciato anche il numero di cellulare per essere contattato.
«Siamo risaliti al nome dell’intestatario - proseguono i carabinieri che risultava anche proprietario di una Peugeot dello stesso modello di quella immortalata dal sistema di videosorveglianza.
I due coniugi livornesi rispettivamente di 35 e 37 anni, al termine degli accertamenti sono stati denunciati, mentre il passeggino è stato recuperato e restituito ai legittimi proprietari.
Federico Lazzotti
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