Gioco
Maxi scritta contro la Chiesa sul retro della Cattedrale
LIVORNO. «Ratzinger e poi Francesco, i bambini sempre adesco» e insulti a preti e suore cattolici. È la lunga scritta comparsa ieri mattina sul retro della cattedrale di Livorno, vergata con una...
LIVORNO. «Ratzinger e poi Francesco, i bambini sempre adesco» e insulti a preti e suore cattolici.
È la lunga scritta comparsa ieri mattina sul retro della cattedrale di Livorno, vergata con una bomboletta spray nera da qualche anonimo la notte precedente. La frase si estende per una decina di metri e forse più sulla parete esterna della parte posteriore del Duomo, dietro piazza Grande.
«Non sapevo neppure che fosse stata fatta - spiega il vescovo di Livorno, Simone Giusti - e spero solo che sia il gesto sconsiderato, stupido, volgare e incivile di qualcuno, probabilmente ubriaco, che non ha saputo fare di meglio per chiudere i festeggiamenti di Ferragosto».
Il prelato infine sottolinea che «il rapporto con i livornesi è ottimo e non ci sono situazioni di tensione tra fedeli e Curia, per questo mi spiego solo con l'imbecillità un gesto del genere».
Nelle prossime ore la scritta sarà cancellata dalla parete della chiesa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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