Gioco
Fratelli Bartoli, magazzino da 5mila mq all’ex Botteghi
LIVORNO. Anche di fronte alla crisi che sembra rendere buio ogni orizzonte c'è chi ci crede e prova a scommettere sul futuro: qualcosa, insomma, si muove in porto sul fronte degli investimenti. Il...
LIVORNO. Anche di fronte alla crisi che sembra rendere buio ogni orizzonte c'è chi ci crede e prova a scommettere sul futuro: qualcosa, insomma, si muove in porto sul fronte degli investimenti. Il riferimento è al magazzino da 5mila metri quadri che la Fratelli Bartoli ha in progetto di realizzare nei prossimi mesi nel proprio terminal in porto a ridosso della Darsena Ugione, fra il Canale Industriale e il bacino di evoluzione: un terminal che è uno dei pochi di proprietà privata all'interno della cinta portuale (quasi tutti gli altri sono in concessione). Si tratta di 30mila metri quadri con una banchina da 110 metri e una da 210 all'ex Botteghi. E se è vero che questa crisi mette l'economia in ginocchio, la possibilità di ripartire è proprio lì dov'è la lapide che ricorda Mario Botteghi e lo sforzo di dare un contributo per rimettere in piedi la Livorno distrutta dalla guerra.
È stato tombato un tratto del canale esistente, sono state acquistate due gru portuali Gottwald, l'una da 60 e l'altra da 80 tonnellate. Un investimento nell'ordine di alcuni milioni di euro, a quanto è dato sapere. Alla ripresa dopo la pausa estiva sarà dato il via ai lavori per i quali sono stati ottenute le autorizzazioni da Authority e Comune: la costruzione sarà un magazzino prefabbricato da ultimare nel giro di pochi mesi.
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