Gioco
Diportisti indisciplinati, fioccano le sanzioni
Dalla guida senza patente alla mancanza di documenti e dispositivi di sicurezza: 270 illeciti contestati dalla Capitaneria di porto, 5.500 controlli. I soccorsi sono 92
LIVORNO. C’è chi naviga senza dotazioni di sicurezza come giubbotti di salvataggio ed estintori. Chi non è in regola con i documenti e le licenze necessarie per andare in barca. Chi pratica abusivamente la pesca sportiva, a volte con il fucile carico. Per non parlare di chi addirittura guida senza patente - proprio come a volte succede per strada - e di chi naviga sotto costa. I diportisti livornesi sono un popolo indisciplinato. A tirare le orecchie agli “anarchici” del mare ci pensa la Capitaneria di porto labronica, guidata dall’ammiraglio Arturo Faraone, a capo anche della Direzione regionale marittima: dall’inizio dell’estate, quindi nell’arco di due mesi e mezzo, i militari nelle coste toscane hanno scoperto 270 illeciti.
VIDEO Sanzioni e bollino blu FOTO I controlli in mare
“Ferragosto sicuro”. Scatta oggi l’operazione di mezza estate, voluta dal comando generale del corpo delle Capitanerie di porto. I controlli saranno coordinati dalle sale operative delle Capitanerie al livello provinciale e regionale: in servizio più di 20 militari, 24 ore su 24, per far fronte ad ogni richiesta di assistenza in mare o sulle spiagge. In azione in provincia oltre 25 mezzi navali, tra motovedette e gommoni costieri, su cui 70 uomini e donne di equipaggio svolgeranno attività di polizia marittima a garanzia della sicurezza di bagnanti e diportisti, pronti a intervenire in caso di soccorso o per sanzionare tutti i comportamenti illeciti e pericolosi.
I numeri dell’estate: le peculiarità di Livorno. Sono 92 in tutto le persone soccorse di cui 80 diportisti, 11 bagnanti e un subacqueo. In tutto, ammontano a 5.500 i controlli effettuati e sono 270 gli illeciti scoperti, sia di natura penale che amministrativa. Di questi un centinaio - pari a oltre un terzo del totale - si riferiscono a comportamenti illeciti di diportisti nautici. Solo nella acque antistanti Livorno, le multe alle imbarcazioni dall’inizio dell’esatte ad oggi sono state 40. Le irregolarità più frequenti sono guida senza patente o con patente scaduta, mancanza di dotazioni e/o documenti di bordo mancanti, eccesso di velocità, navigazione sotto costa, assenza della licenza o mancanza del patentino per l'esercizio della radio (obbligatoria oltre i sei miglia), pesca sportiva abusiva o irregolare.
Più mezzi e uomini: mare sicuro. Da giugno nel territorio controllato dalla Direzione marittima toscana, oltre ai normali pattugliamenti assicurati da 25 motovedette ordinarie, sono attivi 15 postazioni di controllo in più, 12 unità nautiche e 71 uomini. Personale che va a integrare i servizi già previsti durante l’anno per monitorare con maggiore attenzione le spiagge.
Rispetto e sicurezza. C’è chi ironizza dicendo che le vie del mare sono infinite... Ma le regole vanno rispettate per evitare rischi e per far rendere la navigazione più piacevole e sicura per tutti. I controlli potenziati continueranno sino a fine settembre.
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