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Controlli della Capitaneria al rigassificatore Olt

Controlli della Capitaneria al rigassificatore Olt

Vietata la navigazione nel raggio di due miglia per motivi di sicurezza: necessario un continuo monitoraggio sul posto

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Controlli serrati della Capitaneria alla Olt anche nel giorno di Ferragosto. Le motovedette della Guardia costiera sono in azione in mare per monitorare l'impianto del rigassificatore. Come prevede l'ordinanza, nessuna imbarcazione si può avvicinare all'offshore nell'arco del raggio di due miglia per motivi di sicurezza. E poiché non tutte le imbarcazioni hanno il sistema Ais di identificazione, è necessario anche un monitoraggio sul posto. I radar del criticato impianto del rigassificatore e quelli della Capitaneria, infatti, possono individuare le barche in navigazione nei paraggi, ma se queste non sono munite dell'Ais non possono identificarle. Ed ecco che da una parte scattano i controlli della sentinella dell'Olt che controlla i confini delle due miglia e dall'altro le uscite in mare quotidiane della Guardia costiera che assicura che l'ordinanza sia rispettata. Nel raggio delle due miglia, infatti, è vietata la navigazione, ma non tutti lo sanno. E spesso può accadere che natanti di passaggio da nord a sud e viceversa violino i confini. Finora non sono stati riscontrati interventi di malintenzionati. Controlli in questo senso vengono fatti anche dalle vedette della Guardia di finanza che è responsabile dell'ordine pubblico in mare.

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