Toscana
Ferragosto, la spiaggiata con i vigilantes
Dopo le proteste per la tradizionale festa i titolari de La Tintarella si sono rivolti alla vigilanza privata
CALAMBRONE. Stasera a Calambrone scatterà l’ora “x” per la tradizionale spiaggiata di Ferragosto.
Ma i residenti dell’ex colonia Regina Elena, come i titolari della spiaggia attrezzata La Tintarelleria, sono passati alla controffensiva ingaggiando vigilantes.
«È la prima volta che ci rivolgiamo alla vigilanza privata – precisa Marco Nardini che risiede alla Regina Elena -, ma è una decisione presa durante un’assemblea condominale che si è tenuta poco prima dell’inizio dell’estate. Come ogni anno, l’amministratore del residence ha inviato una lettera alle autorità competenti per chiedere maggiori controlli sia per la sicurezza che per l’ambiente. E questo non solo in previsione della spiaggiata del 15 agosto, ma anche di tutte quelle che si ripetono ogni fine settimana sull’arenile che abbiamo davanti. Tuttavia non mi risulta che ci sia stata risposta».
«In ogni caso – continua Nardini – per essere tranquilli le notti di stasera e domani nella nostra struttura ci saranno dei vigilantes per impedire possibili intrusioni e danni. Non più tardi di sabato scorso non riuscivamo a dormire a causa degli schiamazzi che provenivano dalla spiaggia».
«Già da qualche anno ricorro alla polizia privata per la spiaggiata di Ferragosto – afferma Arianna Catastini, titolare della spiaggia attrezzata La Tintarelleria –. Mercoledì sera (domani per chi legge, nda) ci saranno quattro o cinque agenti. Inoltre abbiamo un guardiano ogni notte perché nel corso degli anni, anche se abbiamo fatto presenti i problemi legati alla sicurezza a chi di dovere, non è cambiato niente. Così ci siamo attrezzati da soli». In genere, la notte che precede il giorno di Ferragosto, sulla spiaggia libera a Calambrone si riversa un gran numero di giovani.
E i controlli non mancheranno anche lungo tutta la costa livornese per evitare durante la notte di stasera l’accensione di falò abusivi.
Occhi puntati, invece, domani pomeriggio, su tutti gli stabilimenti balneari livornesi dove ogni anno si ripete la tradizionale “gavettonata” di Ferragosto. Un’usanza che sarebbe vietata e che ogni estate è sempre più sottoposti a controlli in modo da evitare possibili disagi e incidenti.
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